Elber: “Capello ha ragione, Neymar è un simulatore”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 giugno 2018 8:35 | Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2018 9:31
Elber: “Capello ha ragione, Neymar è un simulatore” (foto Ansa)

Elber: “Capello ha ragione, Neymar è un simulatore” (foto Ansa)

ROMA –  Giovane Elber, ex attaccante della nazionale brasiliana ma anche dello Stoccarda, Bayern Monaco, Lione e Cruzeiro, è intervenuto ai microfoni di TeleRadioStereo 92.7

Che [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Mondiale è stato per il Brasile fino ad ora?
Non è stato male, è una squadra forte che contro la Svizzera ha avuto qualche difficoltà. Hanno pareggiato, poi sono riusciti a vincere e noi ci aspettiamo sempre che il Brasile vinca. Aspettiamo la terza partita e speriamo possa passare il girone. Ora i brasiliani sono tutti davanti alla tv ad aspettare cosa faccia la Germania…

Sei arrivato in Italia giovanissimo e poi sei andato in Svizzera…
Sono stato al Milan con Baresi, Costacurta, Maldini, Van Basten, Gullit…E’ stato bellissimo, peccato che non sono riuscito a giocare, volevo fare di più ma poi sono andato in Germania e lì ho fatto bene.

Che Mondiale è?
E’ un Mondiale in cui non ci sono più le piccole squadre. Devi giocare sempre fino all’ultimo minuto. Ieri l’Argentina ha sofferto per vincere con la Nigeria, questo significa che bisogna impegnarsi fino all’ultimo per vincere e andare avanti.

Gabriel Jesus?

E’ un bravo giocatore e lo ha dimostrato al Manchester City, è giovane ma sa fare gol. Al Mondiale non ha ancora avuto l’occasione di farsi vedere, aspettiamo oggi e vediamo cosa riesce a fare. Spero che possa segnare per aiutare il Brasile.

Alisson?
Ha fatto una stagione bellissima, è stato un grande portiere e con lui il Brasile sta tranquillo perché è un grande portiere.

Capello ha accusato Neymar di simulare troppo, che idea ti sei fatto?
Credo che Capello abbia detto la cosa giusta. Anche noi siamo arrabbiati con Neymar, è un grande calciatore ma pensa troppo al contatto con difensori avversari, vuole sempre parlare e farsi vedere. Deve giocare la palla, stare zitto e basta. Se vuole diventare un grande campione come Cristiano Ronaldo deve pensare a giocare.