Emiliano Sala, il secondo pilota non è mai partito. Si infittisce il mistero dell’aereo scomparso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 gennaio 2019 13:13 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2019 13:13
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Emiliano Sala, il secondo pilota non è mai partito. Si infittisce il mistero dell’aereo scomparso

ROMA – Sono riprese le ricerche del calciatore Emiliano Sala, interrotte la notte scorsa per via della visibilità ridotta e a causa di una tempesta. Dell’attaccante argentino, il cui aereo è sparito dai radar nella serata di lunedì, non ci sono notizie da quasi tre giorni e le speranze di ritrovarlo vivo sono ormai pochissime. Le operazioni di ricerca si concentreranno sulle aree costiere, ha comunicato la polizia dell’isola di Guernsey, nel Canale della Manica.

Spunta solo oggi un nuovo giallo legato all’attaccante che era appena stato acquistato dal Cardiff City per 17 milioni di euro dal Nantes. Secondo quanto riportato da Ouest France, quotidiano francese, David Henderson, il secondo pilota che sarebbe dovuto partire insieme a Sala e al primo pilota Ibbotson, dopo aver passato i controlli non sarebbe invece mai partito.

Henderson sui suoi profili social ha specificato di essere vivo: “Contrariamente a ciò che scrivono, non sono morto, non ero su quell’aereo”. Ora dovrà comunque spiegare alle autorità per quale motivo dopo aver passato i controlli non è salito sul velivolo atteso per le 21 di lunedì sera ma poi scomparso dai radar. Ieri la ex fidanzata dell’attaccante aveva aggiunto pepe al caso parlando di mafia nel calcio in riferimento al caso del volo di Sala. 

 Perché alla fine non è salito sul volo? Si era reso conto delle cattive condizioni del velivolo o del meteo? Queste sono alcune delle domande alle quali dovrà rispondere Henderson.