Sì ai cavalli clonati: da luglio potranno partecipare alle gare internazionali

Pubblicato il 9 luglio 2012 14:59 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2012 15:02
corsa di cavalli in Kentuchy derby 2012

(Foto Lapresse)

ROMA – Da luglio i cavalli clonati e i loro figli potranno gareggiare nelle competizioni internazionali. Lo ha stabilito la Fei, Federazione Equestre Internazionale, che ha cambiato radicalmente idea rispetto al 2007 quando aveva deciso di escluderli per “garantire ai concorrenti che le competizioni si svolgessero in modo equo”. Nell’ultimo meeting tenutosi a Losanna, la federazione ha dovuto cedere dinanzi all’evidenza dei numeri: l’ultima ricerca in merito presentata e dibattuta al Fei Sports Forum e il crescente numero di cavalli clonati hanno convinto l’associazione a fare inversione di rotta. La Fei ha però annunciato che continuerà a monitorare le ricerche sulla clonazione in modo da garantire sempre e comunque il benessere degli animali.

Tra i cloni più famosi da luglio in gara si potranno incontrare un doppione di ET, il campione che vinse nel 1997 a Goteborg la finale della Fei World Cup Indoor, montato dall’austriaco Hugo Simon. ci sono poi i due cloni del purosangue americano Gem Twist, saltatore olimpionico a Seul e il clone di Chellano Z.

Saranno contente le due principali aziende che lavorano nel campo della clonazione, la Via Tech del Texas e la Cryozootech di Sonchamp, Francia, che hanno accolto la notizia con grande entusiasmo.