Errori arbitrali: la furia del Parma Calcio

Pubblicato il 15 Marzo 2011 9:26 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2011 21:27

PARMA- Il giorno dopo la partita il Parma, solitamente, abbassa i toni, prova a spegnere le polemiche, chiude i confronti con la classe arbitrale. Non e’ cosi’ dopo il match con il Napoli: la musica sembra essere definitivamente cambiata.

Dopo la direzione di Morganti, a rincarare la dose, e’ arrivata la squalifica per tre giornate di Daniele Galloppa, espulso ieri sera per un fallo su Hamsik. Per il centrocampista gialloblù stesso trattamento di Ibrahimovic per il pugno a Marco Rossi o di Radu per la testata a Simplicio. ”Dopo il danno anche la beffa – sbotta il presidente Tommaso Ghirardi (la societa’ fara’ subito ricorso) – Non riesco a capacitarmi di come un fallo di gioco possa essere giudicato grave quanto un pugno o una testata e addirittura piu’ grave delle offese all’arbitro, visto che Ledesma di giornate ne ha prese due. Sono incredulo, allibito, davvero non ho piu’ parole”.

Sia chiaro, Ghirardi il suo ‘hobby’ non lo cambiera’, come ieri aveva detto a caldo minacciando di lasciare il mondo del calcio, ma il pericolo concreto di ritornare in serie B a due stagioni di distanza dalla ancora dolorosa retrocessione della stagione 2007/’08 fa alzare per la prima volta davvero la voce ai dirigenti emiliani.

”C’e’ molta amarezza ed io ho l’obbligo di tutelare una proprieta’ – ribadisce Pietro Leonardi – Contro il Napolii ci sono stati tanti episodi, come quello di interrompere un’azione alla fine del primo tempo quando siamo in porta. Non vedere poi quel fuorigioco sul gol e’ allucinante. Sono messaggi che non fanno bene. Chiedo scusa a Braschi e Nicchi ma sono l’ultimo che ha parlato”. ”Non presenteremo nessun dossier ma voglio fare capire che il Parma non accetta piu’ questi torti – spiega l’ad crociato – L’espulsione di Galloppa poi non mi sembra qualcosa di diverso da altri episodi che sono stati puniti con il cartellino giallo (leggi Nesta in Milan-Bari e Motta in Cesena-Juventus)”. Al di la’ delle proteste sugli arbitraggi, il Parma va comunque avanti con Marino.

”Nel momento in cui c’e’ una situazione di un certo tipo bisogna dare le responsabilita’ a tutte le componenti – conferma Leonardi a Sky Sport 24 – C’e’ linearita’ nel sostenere tutti per arrivare al risultato. Non vedo perche’ deve pagare solo una persona. Ci sono state mancanze anche da parte dei calciatori che ieri hanno commesso errori”.