Euro 2020, Ucraina cambia maglia: Uefa “cancella” slogan anti-russi (politici), ma la Crimea disegnata resta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2021 16:51 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2021 16:52
Euro 2020 Ucraina maglia

Euro 2020 Ucraina cambia maglia, troppo politica la prima versione (Ansa)

Euro 2020, Ucraina cambia maglia: Uefa “cancella” slogan anti-russi. L’Uefa ha imposto alla Nazionale dell’Ucraina di cambiare la sua maglia ufficiale, considerata ‘politica’ per il suo riferimento alla Crimea.

Per “politico” si intende il riferimento alla Crimea (che la Russia ha annesso) con la menzione “Gloria ai nostri eroi” che ha suscitato le proteste della Russia.

Euro 2020, Ucraina cambia maglia: Uefa “cancella” slogan anti-russi

“Dopo un’analisi più approfondita”, questo slogan scandito durante la rivolta popolare anti-russa a Maidan nel 2014 è “chiaramente di natura politica”. E “deve quindi essere ritirato (…) in vista delle partite ufficiali della UEFA“, ha fatto sapere l’organizzazione sportiva.

Via lo slogan “di natura politica”, ma la mappa disegnata può restare

L’Uefa ha precisato meglio l’indicazione rivolta all’Ucraina. “Dopo ulteriori analisi”, lo slogan che compare “dentro il colletto” della casacca ucraina è “chiaramente di natura politica”. E “deve quindi essere ritirato in vista delle partite ufficiali dell’Uefa”.

La UEFA, invece, ha convalidato la mappa dell’Ucraina che compare sulla maglia e comprendente la Crimea, che Mosca ha annesso nel 2014, nonché i territori orientali controllati dai separatisti filo-russi, ricordando che corrispondeva ai confini internazionalmente riconosciuti della nazione.

Mosca soddisfatta per decisione Uefa sull’Ucraina

Mosca ha detto di essere soddisfatta che l’UEFA abbia parzialmente accettato la sua richiesta che l’Ucraina rimuova uno slogan ritenuto “politico” – sullo sfondo del conflitto russo-ucraino – dalla sua maglia per l’europeo.

“Siate eroi sportivi e avrete gloria: non è con slogan nazionalistici che onorerete la patria”, ha detto la portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova su Telegram.

Zakharova aveva detto inoltre, quando aveva protestato per la prima versione della maglia, l’origine nazista dello slogan controverso e cancellato dalla divisa ufficiale nazista.

“Durante la guerra questo canto di battaglia nazista veniva usato dalle unità armate dei nazionalisti ucraini regolari e irregolari”.