Europa League, valanga Atalanta: Sarajevo travolto 8-0

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 agosto 2018 22:21 | Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2018 22:21
atalanta sarajevo

Europa League, valanga Atalanta: Sarajevo travolto 8-0

SARAJEVO – L’Atalanta vince di goleada a Sarajevo, imponendosi 8-0 dopo il 2-2 dell’andata a Reggio Emilia, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] e si qualifica per il terzo turno preliminare di Europa League, in programma il 9 e il 16 agosto prossimi.

Le reti dei bergamaschi sono state siglate da Palomino, doppietta per Alejandro Gomez, Masiello, autogol di Ahmetovic, e la tripletta di Musa Barrow.

L’Atalanta sblocca la partita al 4′: corner di Gomez e colpo di testa di Palomino che fa sorridere Gasperini. Ma è soltanto l’inizio. Infatti, il Papu Gomez raddoppia con una magia al 15′: gran destro dalla distanza e gol del 2-0. A Sarajevo non c’è spazio per la noia e, forse, neanche per le idee della squadra di casa. L’Atalanta non concede nulla, attacca in continuazione e gestisce al meglio la partita. Al 18′ segna anche Masiello. Sugli sviluppi di un corner, Gomez mette la palla al centro, la difesa di casa la consegna a Barrow che serve il difensore, bravo a calare il tris. A Sarajevo si balla la Papu dance con i quattro gol segnati dall’Atalanta in 28 minuti.

Dopo la magia confezionata al 15′, Gomez ci riprova e ci riesce: gol con l’esterno che va a finire all’incrocio dei pali e gara totalmente a senso unico. Poco dopo, assist da calcio d’angolo di Gomez, mischia in area con Ahmetovic che prova ad anticipare Palomino, ma spiazza il proprio portiere, segnando un autorete. E nel secondo tempo il copione non cambia. Possesso palla totalmente a favore della formazione ospite che gioca a tennis e allunga ulteriormente il passo. Segna Barrow, con una tripletta: prima al 51′, con una semi rovesciata sfruttando la complicità di Pavlovic. E poi al 70′, servito da Zapata, beffa ancora il portiere del Sarajevo. Ma non è ancora contento e segna l’ottavo gol.