Europa League, Juve-Ajax 0-0: bianconeri agli ottavi

Pubblicato il 25 Febbraio 2010 22:55 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2010 22:55

La Juventus sbarca agli ottavi di finale di Europa League, dove incontrerà il Fulham. A Torino conl’Ajax finisce senza reti. Decide il 2-1 di Amsterdam ottenuto dai bianconeri nella partita d’andata la scorsa settimana.

Sboccia in campionato e mostra progressi in Europa, la squadra di Zaccheroni, in evidente miglioramento dopo l’inserimento di Sissoko e le giocate di un rigenerato Del Piero. L’unica nota stonata della serata è l’infortunio ad Amauri.

Torna a casa l’Ajax, che pure all’Olimpico non gioca una brutta gara. Subisce nel primo tempo, cerca il colpo del ko nella ripresa, ma senza fortuna.

La Juve schiera Manninger al posto dell’infortunato Buffon tra i pali, e rinuncia a Cannavaro, che trova posto in panchina. In difesa Legrottaglie e Chiellini tra Grygera e De Ceglie.

Poi Amauri e Del Piero davanti a Diego.

Nell’Ajax de Jong alle spalle di Pantelic e Sulejmani. La squadra di Zaccheroni, che pure può difendere il vantaggio dell’andata, gioca una gara aggressiva, con Sissoko e Marchisio spesso dalle parti di Stekelenburg.

Proprio il maliano ha subito una buona occasione per sbloccare il risultato, ma il suo colpo di testa finisce sul palo.

L’Ajax ci prova con Enoh e Eriksen sugli esterni, ma Grygera e De Ceglie non si fanno sorprendere. La Juve perde subito Amauri per infortunio, dentro Trezeguet. Il primo tempo scorre via senza grossi sussulti.

Nella ripresa gli olandesi alzano il ritmo, Eriksen e Pantelic provano a sfondare, ma non si passa. La Juve tiene e in contropiede stuzzica la retroguardia dell’Ajax.

Van der Wiel scende spesso sulla destra, ma De Ceglie non si fa sorprendere. La Juve pensa al campionato e cala un po’. Ne approfitta l’Ajax, che riesce a far scorrere meglio il pallone e con Pantelic e Sulejmani cerca la via della rete. Per fortuna della Juve con scarsa fortuna.

Finisce 0-0. La Juventus è l’unica italiana rimasta in Europa League.