Europei di atletica: Meucci in finale ai 5000 metri, attesa per Schwazer

Pubblicato il 29 luglio 2010 23:41 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2010 1:14

Nessuna medaglia per l’Italia nella terza giornata degli Europei di atletica di Barcellona.

Tutta l’attesa azzurra è per domani mattina, quando alle 7.30 partirà la 50 km di marcia con Alex Schwazer a caccia dell’oro sfuggitogli nella 20 km. In gara nella quarta giornata anche Antonietta Di Martino nelle qualificazioni del salto in alto ed Andrew Howe in quelle del lungo, specialita’ di cui  è campione europeo in carica. Libania Grenot sara’ invece impegnata nella finale dei 400 metri. In una giornata dominata da Germania (due ori) e Francia (quattro medaglie, tra cui un oro), l’Italia ha piazzato due atleti nella finale dei 5 mila metri.

Si tratta di Daniele Meucci, già bronzo nei 10 mila, e Stefano La Rosa. Qualificati per l’atto conclusivo anche Giuseppe Gibilisco nel salto con l’asta, senza commettere errori, e Simona La Mantia nel salto triplo. Il miglior risultato in una finale è  stato l’ottavo posto di Fabrizio Schembri nel triplo; nono Fabrizio Donato. ”Ho corso solo per arrivare, senza guardare il tempo finale – ha dichiarato Meucci -. Quando ho deciso di fare anche i 5.000? Lo ha deciso il mio allenatore, mi ha visto brillante, anche se ho le gambe rotte…, e mi ha detto provaci ancora”.

Nelle finali disputate oggi spicca il successo della tedesca Verena Sailer nei 100 metri, davanti per un solo centesimo alla francese Veronique Mang. Bronzo per l’altra francese Myriam Soumare’. La Germania ha fatto il bis nel giavellotto femminile con Linda Stahl. La Francia si è rifatta nel decathlon con la vittoria di Romain Barras. Nel triplo il titolo è andato al britannico Phillips Idowu al termine di una gara entusiasmante, mentre nell’alto maschile l’oro e l’argento sono andati ai russi Alexander Shustov e Ivan Ukhov.

Nei 200 metri, infine, si e’ qualificato per la finale con il miglior tempo il francese Cristophe Lemaitre, ventenne fenomeno bianco già medaglia d’oro nei 100.