F1, Bernie Ecclestone gela Monza: “Rinnovo improbabile”

di redazione blitz
Pubblicato il 5 Settembre 2015 11:15 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2015 11:15
F1, Bernie Ecclestone gela Monza: "Rinnovo improbabile"

Ecclestone nella foto LaPresse

ROMA –  Bernie Ecclestone gela le speranze di Monza di rinnovo dell’accordo per ospitare il GP sull’Autodromo Nazionale. “Il fatto è che noi abbiamo qualcosa da vendere e loro devono decidere se sono interessati a comprarlo – dice il patron della F.1 sul futuro del GP di Monza -. Rinnovo improbabile? Al momento direi di sì – ha spiegato ad Autosport – sulla base del fatto che non vogliono pagare”.

Da parte della Sias, la società che gestisce l’Autodromo di Monza, invece la trattativa prosegue: “Incontro positivo, non è stato definitivo”. Ne parla La Gazzetta dello Sport.

“È stato un incontro positivo con Ecclestone – ha detto Andrea dell’Orto, presidente della Sias –, sappiamo che siamo partiti da una situazione difficile, abbiamo fatto degli sforzi importanti, siamo arrivati ad un punto importante per fare una proposta importante ed Ecclestone ha apprezzato. Non è un incontro definitivo. Lui sa bene che serve, per chiudere il gap, anche un supporto esterno, e parlo della Regione che sicuramente sta facendo la sua parte, ma probabilmente non basterà e ci vorrà anche il Governo o altre fonti. Ma non c’è nessuna situazione né di panico, né di fretta, è stato ribadito che Monza è importante per il circus. Noi stiamo andando avanti, una negoziazione normale prevede di incontrarsi un certo numero di volte, e quindi siamo fiduciosi di riuscire ad andare avanti”.

Nei giorni scorsi il governatore della Regione Lombardia, Roberto Maroni, aveva annunciato un investimento di 7 milioni l’anno per 10 anni solo con il futuro del GP garantito, che con l’aiuto di altri investitori arriverebbero a 15. Ma agli organizzatori ne mancano 10 per soddisfare la richiesta di Ecclestone, che ne vuole almeno 25 per pareggiare i ‘prezzi di mercato’ di altre gare. “Il prezzo che chiediamo è lo stesso che gli altri organizzatori stanno pagando in Europa – ha spiegato Bernie -. Non dovrebbe essere un dramma, ma per ora non sono stati in grado di chiudere l’accordo, probabilmente per un sacco di motivi”.

In mattinata aveva preso posizione in favore di Monza l’ex presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, ospite alla giornata nazionale del Bahrain all’Expo di Milano: “Ne ho parlato anche con Ecclestone due giorni fa – ha detto Montezemolo -. Da sempre la Ferrari è stata vicina a Monza, come anche tutto il mondo dei tifosi. Non ci può essere una F.1 senza Monza. Detto questo – ha concluso Montezemolo – Monza deve rendersi conto che deve fare quello che è necessario. Ma vedrete che non ci saranno problemi”. Il contratto tra Monza e la Fom scade nel 2016.

Anche il team Principal del Cavallino, Maurizio Arrivabene è intervenuto al riguardo, nella conferenza dei team principal a Monza: “Il Gp d’Italia è Monza, che rappresenta l’essenza della F.1 assieme a Spa, Silverstone, Hockenheim e Monaco. È una mia personale opinione, che penso sia anche nostra, della Ferrari. Che ruolo avrà la Ferrari nella trattativa? Giocare un ruolo è una parola grossa. Negoziare con Bernie (Ecclestone, ndr) non è compito nostro. Non ho nulla contro gli altri GP, perché questo è uno show internazionale – ha concluso – ma il GP d’Italia è Monza, e dobbiamo conservare l’essenza della F.1”.