F1, Calderoli replica alla Ferrari: “Vediamo se il Montezemolo politico supera l’1 per cento”

Pubblicato il 15 Novembre 2010 15:40 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2010 15:47

“Ho chiesto le dimissioni di Luca Cordero di Montezemolo, dopo la sciagurata perdita di un titolo Mondiale praticamente già in tasca, proprio perché ho così tanto a cuore i destini della Ferrari e tutto quanto rappresenta, in termini di blasone e prestigio”.

Lo afferma il ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli. ”Blasone e prestigio – sottolinea – il cui principale merito va riconosciuto, prima di tutto, al grande Enzo Ferrari e a coloro che gli sono succeduti. Ma il punto è proprio questo: l’indiscusso potenziale tecnico di cui dispone la Rossa, cui va aggiunto l’enorme talento di un pilota come Fernando Alonso, non possono essere vanificati da scelte strategiche che sono da dilettanti”.

”Il ct azzurro Marcello Lippi – dice – dopo aver fallito ai Mondiali di calcio si è messo da parte con grande senso di responsabilità, mentre il mitico Montezemolo non soltanto non prende neppure in considerazione anche solo un’ipotesi di questo tipo ma addirittura ricorre al giochino della sua fondazione per insultare buttandola in politica, al posto invece di giustificare questa disfatta. Se Montezemolo intende fare politica allora scenda in campo ufficialmente, senza nascondersi dietro il paravento delle fondazioni – conclude – e vedremo se raggiungerà almeno l’1% dei consensi elettorali”.