F1, GP Australia: Red Bull senza rivali

Pubblicato il 26 Marzo 2011 12:30 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2011 12:30

F1 (LAPRESSE)

MELBOURNE, 26 MAR – Dal 2010 al 2011 niente sembra cambiato in Formula 1, se non l’inattesa competitivita’ della McLaren.

A dominare, almeno secondo quanto visto oggi nelle prime qualifiche della stagione all’Albert Park di Melbourne, e’ la solita Red Bull che con il campione del mondo Sebastian Vettel si e’ portata via una pole con un tempo da far paura.

In scia alla scuderia della bevanda energetica, per ora, solo le Frecce d’Argento con un Lewis Hamilton da prima fila. Un pizzico d’amarezza per l’altro pilota del team di testa, l’idolo di casa Mark Webber, che sperava si sfruttare meglio il bolide creato dal genio di Adrian Newey. E una certa delusione per il ‘vecchio’ Schumi che dopo i test si aspettava un avvio migliore. Pronti via ed e’ ancora Red Bull: subito dopo aver aperto gli occhi al mondo del Circus che per tutto l’inverno si interrogava sui reali rapporti di forza tra le scuderie, il piu’ giovane iridato della storia della Formula 1 invece di godersi la pole pensa a come sara’ la gara domani con tutte le sue incognite a partire dal degrado delle nuove gomme Pirelli. ”Abbiamo lavorato bene per avere questo assetto e questa messa a punto.

Ne sono felice ma – attacca il tedesco – non abbiamo conquistato alcun punto, staremo a vedere domani. Domani la chiave del Gran Premio sara’ finire la gara, sappiamo di essere affidabili ma dobbiamo vedere come finire la gara. Domani vedremo, e’ come fare un salto nel buio. Non sappiamo come le nuove gomme si comporteranno, di sicuro domani sara’ una gara divertente. Abbiamo fatto un buon inizio e non credo potesse andare meglio”. Al settimo cielo dopo tutte le critiche incassate nei test invernali Lewis Hamilton, che con la sua McLaren si e’ spinto oltre ogni piu’ rosea previsione. Un secondo posto dietro alla super Red Bull di Vettel all’insegna di una prima fila dal volto piu’ giovane e rampante che la Formula 1 moderna possa offrire. Il primo pensiero del campione del mondo del 2008 va ai tecnici McLaren che gli hanno consentito un cosi’ grande passo in avanti: ”E’ un piacere essere qui in conferenza stampa tra i primi tre della griglia grazie al lavoro fatto dai ragazzi in fabbrica. Nella messa a punto sono stati eccezionali, c’e’ ancora un gap da colmare tra noi e loro (la Red Bull ndr), la mia macchina – scherza Hamilton rivolgendosi a Vettel al suo fianco nella conferenza Fia dopo le qualifiche – e’ gia’ eccezionale non posso immaginare come sia guidare quella di Sebastian”. Non del tutto soddisfatto, nonostante una terza piazza sul circuito di casa, l’altro pilota della Red Bull Webber: ”Ho fatto del mio meglio, ma ho perso tempo in alcuni settori e devo capire cosa fare per migliorare. Sono stato veloce ma non abbastanza. Volevo e potevo fare un po’ meglio”. Si aspettava di cominciare l’anno un po’ meglio anche Michael Schumacher che con la sua Mercedes aveva dato diversi cenni di risveglio nel lungo letargo invernale del circo della velocita’.

”Non siamo dove dovremmo essere. Speravamo in una prestazione diversa – ammette il sette volte campione del mondo poco dopo aver perso la top ten dovendosi accontentate dell’undicesima piazza – quindi e’ normale che siamo delusi. Non ci siamo espressi come abbiamo fatto nei test e dobbiamo comprenderne il motivo”.