F1, Gp Monza: Alonso sgrida la Ferrari, Montezemolo chiede unità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2013 10:01 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2013 10:02
F1, Gp Monza: Alonso sgrida la Ferrari, Montezemolo chiede unità (LaPresse)

F1, Gp Monza: Alonso sgrida la Ferrari, Montezemolo chiede unità (LaPresse)

MONZA – Geni o scemi, cambia poco. Il team radio trasmesso in diretta tv, con Fernando Alonso che reagiva all’ordine di lasciar passare Rosberg prima di andare subito in cerca del giro veloce nella scia di Felipe Massa, ha segnato il sabato ferrarista a Monza.

E non è stata l’unica incomprensione di una giornata che alla fine ha portato solo il 4/o posto del brasiliano e il 5/o dello spagnolo (a quasi 4 decimi da Sebastian Vettel), un risultato un po’ al di sotto delle aspettative, anche del presidente Luca Cordero di Montezemolo che sperava di commentare una pole e invece deve predicare ”unità” e prevedere ”una gara di pressione” in cui ”l’obiettivo è arrivare davanti a Vettel, altrimenti sarà una sconfitta”.

”Il team radio? Non so e non mi interessa, il problema è andare bene in gara: voglio Massa e Alonso con il coltello fra i denti”, ha tagliato corto il presidente del Cavallino dopo aver seguito le qualifiche cuffia in testa. Sperava nella pole, come Alonso quando ha sbottato rispondendo agli ordini dal box.

”Quindi c’e’ da lasciarlo passare. Veramente siete degli scemi, mamma mia ragazzi”, si è udito nella comunicazione radio dello spagnolo, che finisce per fare il paio con il suo sfogo di fine luglio (”Un regalo di compleanno? Vorrei la macchina degli altri”), che non ha certo fatto piacere agli uomini di Maranello e ha spinto Montezemolo a una ”tirata d’orecchie di quelle che servono ogni tanto in una buona famiglia”.

Ho detto ‘siete dei geni’, una frase che si dice molte volte. Il problema del team radio pubblico è che i giornalisti davanti a un pc non ne capiscono il senso”, ha precisato lo spagnolo, senza negare di essersela presa con la scuderia ma definendo ”supersoddisfacente” la qualifica ”perché possiamo attaccare le Red Bull da subito”, e dicendo ”grazie a Felipe che a un certo punto mi ha aspettato alla Parabolica”.

”Ma io non l’ho aspettato”, lo ha corretto Massa, spiegando di non aver compreso lo sfogo del compagno. ”Fernando – ha detto – ha avuto la mia scia in tutti i giri, avevo da lamentarmi più io di lui”.

Giocando con il titolo di una hit di Jovanotti (ospite del box Ferrari con la stella Nba Kevin Durant e Paolo Bonolis), ‘ti porto in scia con me’ è stata la strategia scelta dal team di Maranello, con Massa sempre 3-4 secondi davanti al compagno per aiutarlo a rosicchiare decimi a Vettel.

”Avere o no la scia cambia, garantisce 1,5-2 decimi – spiega Massa – io l’ho avuta solo in un giro, l’ultimo del Q3 e ne ho approfittato”. E anche lui in quell’occasione ha alzato la voce.

”Volevo prendere la scia di Webber ma quando lui è passato davanti ai box – racconta Massa – mi sono arrabbiato con i meccanici perché erano un po’ fermi, poi sono partito subito”. Parole da contestualizzare in giorni difficili per il brasiliano, che rischia di non ottenere la conferma.

”Questa settimana affronteremo il tema dei piloti e, spero prenderemo le decisioni giuste”, ha spiegato Montezemolo, senza dare indizi sul pilota (si parla di Raikkonen ma anche di Hamilton) da affiancare ad Alonso.