F1, Gp Singapore: vince Vettel con la Red Bull. Secondo Alonso

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2013 19:14 | Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2013 16:29
F1, Gp Singapore: Vettel in pole position. Male le Ferrari

F1, Gp Singapore: Vettel in pole position. Male le Ferrari

ROMA – Sebastian Vettel ha vinto il GP di Singapore. Dietro di lui Fernando Alonso con la Ferrari. 

Nella Q3 il campione del mondo è stato il piu’ veloce con 1’42″841. In prima fila la Mercedes di Nico Rosberg con 1’42″932, In seconda fila la Lotus di Romain Grosjean quindi l’altra Red Bull Mark Webber.

In terza fila l’altra Mercedes di Lewis Hamilton e la Ferrari di Felipe Massa. Fernando Alonso partirà dalla quarta fila con settimo tempo, quindi Jenson Button (McLaren). In quinta Daniel Ricciardo (Toro Rosso) ed Esteban Gutierrez (Sauber).

“E’ stata una sensazione strana quella di stare li’, nel box. Mancavano due minuti e sapevo che non potevo rientrare.
Peggio e’ stato vedere gli ultimi fare il loro tentativo senza poter rientrare visti i tempi che facevano Rosberg, Webber e Grosjean, nei primi due settori, ma il mio terzo settore era ancor migliore e mi ha salvato”. Sebastian Vettel spiega in conferenza stampa il suo essere rimasto ai box nei minuti finali della Q3 quando si trovava gia’ in pole position ed e’ rimasto a guardare gli altri che provavano a far meglio di lui.

“La macchinaè  stata fenomenale per tutto il weekend – ha detto – anche se oggi abbiamo un vantaggio che è minore di quello che ci aspettavamo dopo le prove libere di ieri, con la Mercedes che e’ ad un solo decimo, si vede che oggi e’ migliorata”.

Nonostante la Red Bull abbia dimostrato di avere il miglior passo sia con le supersoft che con le medie, Vettel tiene un profilo basso per la gara di domani.

“E’ una delle corse piu’ difficili, tra le piu’ dure sia dal punto di vista fisico che mentale – afferma – il giro e’ molto lungo, ci sono molte curve e non ci sono margini per fare errori, eppoi la pista e’ sconnessa. Siamo tutti vicini e non bisogna dimenticare che c’e’ caldo e molta umidita’”.