F1, Jerez: Sebastian Vettel il più veloce

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 febbraio 2015 19:51 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2015 19:51
Ferrari, Vettel grande esordio a Jerez

Vettel (LaPresse)

ROMA – Il primo ed il più veloce in pista. Sebastian Vettel ha fretta di entrare in sintonia con la Ferrari. Nel primo giorno dei test a Jerez de la Frontera – che aprono ufficialmente la stagione 2015 – il tedesco prima ha bruciato tutti sul semaforo verde che apriva il circuito, quindi ha ottenuto il miglior tempo (1’22″620).

Il quattro volte campione del mondo ha dato il meglio di sé (e della sua SF15-T) nel pomeriggio, dopo che la mattinata era stata intervallata da lunghe soste ai box a causa di problemi alla telemetria. Sessanta i giri messi insieme da Vettel, con il merito di ottenere i tempi migliori con gomme a mescola media, nonostante temperature non certo invernali sul circuito.

Dietro il neo ferrarista si è piazzato lo svedese Marcus Ericsson (Sauber motorizzata Ferrari, +0.157). Terzo Nico Rosberg (Mercedes, +0.486). Il vice campione del mondo piloti più che al cronometro ha badato a mettere alla frusta l’affidabilità della sua vettura. A fine giornata ha percorso ben 157 giri (l’equivalente di oltre due gran premi) conditi da diversi long run, senza manifestare problemi evidenti alla W06. Quarto Daniele Ricciardo (Red Bull, +0.718).

5 x 1000

Giornata tutta in salita per Fernando Alonso che ha percorso appena sei giri (solo uno dei quali cronometrato) con una McLaren-Honda MP4-30, apparsa ancora molto indietro. In mattinata era stato Ricciardo ad ottenere i tempi più vicini a quelli del miglior Rosberg, ma poi la sua corsa è stata rallentata da un problema alla batteria che surriscaldava i freni posteriori e poi dal motore della RB11, fermato da una vistosa fumata.

A fine test la Red Bull (in una inedita livrea ‘camouflage’ bianca e nera, adatta a mascherare alcune novità aerodinamiche e tecniche) ha completato 35 giri. Due le bandiere rosse della giornata: la prima per un testacoda di Ericsson al mattino, la seconda nel tardo pomeriggio, quando la Toro Rosso di Carlos Sainz Jr si è fermata in pista.