F1, Montezemolo: “Rossi in ‘rosso’ con la terza auto si può fare”

Pubblicato il 28 Gennaio 2010 13:58 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2010 13:58

«Se nel 2011 ci fossero le condizioni in cui Valentino Rossi ne avesse voglia, avesse la possibilità di allenarsi e adattarsi alla F1 e ci fosse la possibilità di una terza auto, perché nò?».

È la risposta di Luca di Montezemolo all’ipotesi di un clamoroso passaggio del centauro di Tavullia al mondo delle quattro ruote in rosso. «Ho insistito con Stefano Domenicali per valutare l’ipotesi di dare una terza auto a scuderie diverse, con sponsor e colori diversi, per dare le possibilità alle new entries di provare in Formula 1. Giovani piloti, per fare esperienze o gente come Valentino Rossi. O come Michael Schumacher. Fui io a convincerlo a tornare a correre e il suo momento più triste fu quando mi telefonò per dirmi che il suo dottore gli aveva comunicato che il suo osso non si era saldato alla perfezione. Sono convinto che se ci fosse stata la possibilità della terza macchina, con tutto il rispetto per la Mercedes, Michael Schumacher non sarebbe diventato il promotore di Mercedes rosse ma di Ferrari rosse».

Tornando a Valentino «A) è un amico; B) un fuoriclasse; C) un emiliano-romagnolo; D) un grande appassionato di Formula 1; E) un potenziale campione di Formula 1. Dunque perché no con noi».