F1, Schumacher: “La lotta sarà dura ma amo le battaglie”

Pubblicato il 8 Marzo 2010 16:07 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2010 16:38

Michael Schumacher si dice pronto alla lotta per il titolo mondiale, anche se riconosce che la stagione sarà lunga e difficile.

In vista del Gp del Barhein di domenica prossima, il sette volte campione del mondo dichiara sul suo sito Internet di essere «chiaramente» pronto ad affrontare questa nuova sfida. «Per questo mi presento e sono convinto che avremo qualcosa da dire in questa lotta».

Schumacher, già vincitore del Gp del Barhein sei anni fa, non vede l’ora di tornare a correre. Tuttavia, ammette: «Senza dubbio, la stagione è lunga e la lotta sarà dura. Ma io amo questa lotta, sono tornato proprio per questo, ma non siamo obbligati a vincere, almeno non da subito».

«Sono stato chiaro da sempre – sottolinea – non dobbiamo vincere dall’inizio e probabilmente non lo faremo. La cosa importante è restare vicini, e poi approfittare della lunga stagione per arrivare in testa alla fine. Non è importante la partenza, ma l’arrivo».

Schumi ha provato la monoposto durante i test ufficiali, molto compromessi dal maltempo però: e come sempre sarebbero serviti più giorni per vedere i frutti dello sviluppo della macchina. «Nessun pilota pensa di averne avuti a sufficienza: se ce ne danno 40, ne vogliamo 80. Hai sempre la sensazione di poter fare di più, e poi i test sono stati condizionati dal maltempo. Abbiamo perso tempo buono per sviluppare l’auto».

Della sua monoposto è abbastanza soddisfatto, anche se a pochi giorni dal via ufficiale l’ex ferrarista appare prudente. «La macchina non ha raggiunto il livello di altre – spiega Schumi – ma molto è stato condizionato dal carburante: credo che noi abbiamo guidato con più benzina rispetto agli altri. Ma va bene. Comunque non è facile dire chi abbia scoperto le carte, noi compresi che non abbiamo girato con la vettura definitiva. Volevamo sfruttare le settimane tra i test e il gp per continuare lo sviluppo».

La stagione 2010, con Fernando Alonso in Ferrari, propone anche diverse novità sul piano regolamentare, tra cui il divieto di fare rifornimento durante la gara, cosa che costringerà le monoposto a presentarsi in griglia cariche di carburante. «La gestione dei pneumatici farà la differenza rispetto al passato, e poi avremmo a disposizione un numero inferiore di set. Servirà più abilità per trovare l’assetto ideale: e una delle mie qualità è adattarsi alle circostanze guidando».