Fabio Capello: “Frainteso su Zaniolo. Per me è il più grande talento in Italia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2019 12:22 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2019 12:22
Fabio Capello, Ansa

Fabio Capello (foto Ansa)

ROMA – Quando ieri Nicolò Zaniolo ha lasciato il campo dagli spati dell’Olimpico sono partiti alcuni cori contro don Fabio Capello. Capello che, ricordiamo, è l’ultimo – e uno de pochi – allenatore ad aver vinto uno scudetto a Roma con la Roma. E allora perché è stato fischiato Capello? E’ stato fischiato per le parole di qualche giorno fa su Zaniolo.

Parole mal interpretate e fraintese secondo Capello che negli studi di Sky ha cercato di spiegarsi meglio:

“A Roma è facile interpretare male, con tutte le radio e i giornali che ci sono. Ho voluto parlare a Esposito, un giocatore giovane, di diciassette anni, che gioca in Champions con l’Inter e ha intorno persone che possono caricarlo di responsabilità. Quando ti adulano in questo modo può succedere di perdere un po’ la testa. Per questo ho fatto l’esempio di Zaniolo e Kean in Nazionale. Il mio non era un giudizio di valore, ma un semplice suggerimento a un giocatore di non sbagliare anche lui”. E ancora: “Ho voluto consigliare ad Esposito come padre, come nonno e come allenatore, di non commettere questi errori. E allora è successo il finimondo perché tutti pensavano che gli volessi consigliare di non andare a Roma. Fra l’altro reputo Zaniolo il più grande talento che c’è in questo momento in Italia: qualità, forza, tecnica e visione di gioco. Ce l’hanno in pochissimi. Quando arriva poi ai 20 metri può essere letale nel calciare in porta. È un talento”.

Fonte: Sky.