Fabio Tucciariello, ucciso da ultras rivali. Il prefetto vuole ritirare le due squadre dal campionato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Gennaio 2020 12:25 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2020 12:30
Tifoso investito, Ansa

(foto Ansa)

ROMA – Un vero e proprio agguato premeditato. A dirlo è il prefetto di Potenza, Annunziato Vardè, parlando degli incidenti tra i tifosi di Vultur Rionero e Melfi (Eccellenza lucana) che, ieri, domenica 19 gennaio, hanno portato alla morte di un tifoso vulturino, Fabio Tucciariello, di 39 anni, investito da un’auto con a bordo tre tifosi melfitani, a Vaglio di Basilicata (Potenza).

Nell’investimento è rimasto gravemente ferito anche un altro tifoso della Vultur Rionero, di 28 anni, ricoverato all’ospedale San Carlo del capoluogo lucano. 

Il prefetto di Potenza, al termine della riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica ha anche chiesto a Vultur Rionero e Melfi (Eccellenza lucana di calcio) di valutare “l’ipotesi del ritiro dal campionato. Le società – ha aggiunto il prefetto – devono isolare i violenti”. 

Ipotesi, quella del ritiro, rifiutata però dal presidente della Vultur Rionero Mario Grande:

“Le società sono parte lesa, in questi casi: sono azioni che danneggiano il nostro lavoro. Escludo il ritiro della squadra dal campionato, perché ci sono tanti sacrifici da parte delle società, che non possono essere vanificati in questo modo. Andremo avanti, cercando di fare ancora di più per sensibilizzare tutti a uno sport sano”.

“Siamo attoniti – ha aggiunto Grande – è un momento molto difficile. Faremo tutto il possibile affinché una partita di calcio possa essere ricondotta al suo momento naturale di gioia e di sport. Abbiamo sempre i nostri tifosi alle partite, sono il nostro dodicesimo uomo in campo e siamo una delle poche società di Eccellenza ad avere supporter al seguito: non è mai successo nulla”.

Fonte: Ansa.

 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev.