Fantastico Berrettini agli Australian Open. Vince e vola in semifinale. Venerdì affronta Re Nadal. Con Sinner forma la coppia più forte del tennis

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 25 Gennaio 2022 18:53 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2022 8:59
Fantastico Berrettini agli Australian Open. Vince e vola in semifinale. Venerdì affronta Re Nadal. Con Sinner forma la coppia più forte del tennis

Fantastico Berrettini agli Australian Open. Vince e vola in semifinale. Venerdì affronta Re Nadal. Con Sinner forma la coppia più forte del tennis (foto Ansa)

Fantastico Berrettini. Storico.  Batte in cinque set il potente francese Gael Monfils – numero 20 del seeding – e vola in semifinale  degli Australian Open dove venerdì lo aspetta Re Nadal.

Matteo Berrettini nella storia del tennis italiano, è in semifinale agli Australian Open

Momento magico. È la prima volta in carriera che il gigante romano centra  a Melbourne un traguardo tanto prestigioso, tra l’altro dopo una lotta di quasi quattro ore. Da cineteca l’avvio (6-4, 6-4). Poi la pausa per un vuoto di energie (3-6, 3-6).  Decisivo e autoritario nel  quinto set (6-2).

È questa la sua terza semifinale Slam dopo Us Open 2019 e Wimbledon 2021. Matteo è saldamente nel Gotha  mondiale del tennis. Esce dal campo sollecitando gli applausi del pubblico (“Non sento, non sento”). Poi si concede ai microfoni scuotendo il ciondolo portafortuna che gli ha regalato mamma Claudia.

Curioso di affrontare Re Nadal 

Dunque venerdì affronterà  il fuoriclasse maiorchino, già incontrato nel 2019. Attacca Berrettini:”Sono felice e orgoglioso, sto vivendo tante emozioni, pensavo di avere il match in mano ma poi ho lottato duro per non lasciarmelo sfuggire. Il tennis è così. Ora mi riposo due giorni in vista di Nadal. Sono curioso di riaffrontarlo  vero, dopo oltre due anni. Molto da allora è cambiato”.

Un urlo per la storia con la coppia più bella

Lo dicono in tanti. È ormai un coro. L’Italia ha la coppia più bella del tennis.  Cioè Matteo Berrettini e Jannik Sinner. 

Dopo 49 anni due italiani sono entrati nei quarti di uno Slam. Traguardo che mancava dal 1973 quando a Parigi, nel tempio del Roland Garros, fecero l’impresa Adriano Panatta e Paolo Bertolucci, tredici anni dopo altri due campioni: Pietrangeli e Sirola. 

Dunque incalza una ipotesi da sogno: la doppia semifinale azzurra. Matteo c’è già, Jannik deve prima battere Tsipras, e non è assolutamente semplice. Serve un capolavoro. Dice l’esperto Gianni Valenti:” Comune vadano le cose, possiamo affermare che una coppia di giocatori forte come la nostra non c’è l’ha nessuno”.

La corsa per il titolo 

La finale sarà giocata domenica alle 9.30. Sulla strada dei moschettieri azzurri ci sono due ostacoli enormi. Berrettini dovrà vedersela con un Nadal che, è vero, ha faticato parecchio per battere Shapovalop. Certo non è più giovane e certe cose si pagano nel forno di Melbourne però ha esperienza da vendere.

Quanto a Sinner deve prima battere il greco Stefanos Tsipras, numero 4 del mondo, per la terza volta ai quarti australiani. È uno splendido cultore del rovescio ad una mano, è tennista completo, ha un dritto importante e un servizio consistente e continuo. Ma Sinner è in gran spolvero. E poi quella farfalla  piovuta sul suo cappellino a fine match pare proprio un buon segno.