Federica Pellegrini in semifinale nei 200 sl col penultimo tempo: non è più la favorita e lo sa

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 26 Luglio 2021 13:25 | Ultimo aggiornamento: 26 Luglio 2021 13:25
Federica Pellegrini in semifinale nei 200 sl col penultimo tempo: non è più la favorita e lo sa

Federica Pellegrini in semifinale nei 200 sl col penultimo tempo: non è più la favorita e lo sa (Foto Ansa)

Federica Pellegrini è in semifinale nei 200 metri stile libero. In semifinale sì, ma col penultimo tempo. E con una sensazione che lei stessa conferma nell’intervista post gara. Lei, la Divina, non è più la favorita. Non qui, non alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Lo dimostra l’ansia con cui segue la batteria dopo la sua. Quella che potrebbe buttarla fuori. Lo confermano le sue parole ai microfoni della Rai. Chiede il supporto del pubblico, è titubante.

Una delle nuotatrici che ha segnato un’era (non solo per l’Italia) non corre per vincere. Non ora, almeno. Per ora la sua vittoria sarebbe qualificarsi per la finale. Una cosa non scontata, specie se in semifinale la Pellegrini nuoterà come oggi. Poi, se dovesse arrivare la finale, potrebbe arrivare l’entusiasmo. E chissà se, gareggiando come outsider, non possa ottenere un risultato a sorpresa.

Federica Pellegrini in semifinale 200 sl (col penultimo tempo)

Federica Pellegrini si è qualificata alla semifinale dei 200 stile libero a Tokyo 2020, con il quindicesimo tempo su sedici qualificate. “Ho nuotato con difficoltà, probabilmente provavo più fatica di quel che realmente avevo: domani devo cambiare registro”.

L’ansia della Pellegrini per capire se si è qualificata

Federica Pellegrini dopo aver chiuso la sua batteria dei 200 stile a Tokyo 2020 col quinto tempo ha seguito da bordovasca con un po’ di apprensione l’ultima serie, per capire se era dentro la semifinale. E poi ha ritrovato il sorriso, nonostante il 15/o tempo su 16. “Sarà dura – ha concluso ai microfoni della Rai – in una corsia laterale. Tifate per me”. 

Intanto, se dovesse qualificarsi per la finale, stabilirebbe un nuovo record. Sarebbe la prima nuotatrice a gareggiare per 5 finali olimpiche di fila nella stessa specialità.