Londra 2012, Federica Pellegrini: “Gareggio solo per me stessa”

Pubblicato il 16 luglio 2012 10:47 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2012 11:12
Federica_Pellegrini

Pellegrini (LaPresse)

VERONA – “Mi dispiace, gareggio solo per me stessa. Io ho puntato dritto su Londra, non devo più dare risposte a nessuno…”. Dichiarazione al “veleno” per Federica Pellegrini. A pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Londra, quello che può spaventare Federica è la grande pressione che c’è e non solo nel mondo del nuoto, su di lei. Le grandi aspettative di tutto lo sport italiano: “E’ la mia terza Olimpiade, a questo tipo di pressioni ci sono abituata. E poi ammetto che sono egoista nell’affrontare queste competizioni. Penso solo a me e alla mia gara. Un po’ come a Pechino, mi creo una bolla tutta attorno e ci faccio entrare solo le persone che mi rendono serena e tranquilla”.

Federica Pellegrini, dopo gli allenamenti a Tenerife, è da qualche giorno a Verona per preparare quelli che oramai sono i dettagli in vista della spedizione olimpica. Due settimane per trovare la giusta concentrazione, lo spirito migliore in vista delle gare. Federica è alla sua terza Olimpiade. Atene l’ha vista bambina, capace di conquistare l’argento nei 200 stile libero, Pechino l’ha consacrata numero uno con l’oro sempre nei 200, Londra ora attende la Pellegrini della maturità. “Intanto devo dire che è la prima volta che vado a Londra, di fatto non ci sono mai stata. Da un punto di vista organizzativo quella di Londra è un’Olimpiade che presenta dei vantaggi rispetto a Pechino. In Cina abbiamo nuotato le batterie nel pomeriggio e alla mattina sono state disputate le finali con la sveglia alle 4. Non era certo il massimo, ora, invece, tutto torna alla normalità”.

Anche a Londra non mancano le avversarie. Su tutte la francese Camille Muffat, ma occhio anche alle americane Allison Schmitt e la baby Melissa Franklin. “Direi una bugia se in questi mesi non mi sono accorta dei tempi che stanno facendo, soprattutto della crescita della Muffat. Ai Trials non credo poi che la Franklin abbia spinto troppo, a lei interessava fare il tempo per le Olimpiadi e basta. Ma non voglio pensare alle avversarie, voglio solo concentrarmi su me stessa. Ho fatto un ottimo lavoro, sono pronta”.

Gli obiettivi sono fissati da tempo: “Gareggerò sui 400 e sui 200. Farò anche la batteria della staffetta 4×100 che è fissata per il primo giorno di gare. E’ un’occasione per preparare al meglio gli impegni successivi, ma se ci qualificheremo toccherà alle ragazze andare avanti”.

Serenità e tranquillità che Federica si pone come obiettivi post olimpici: “Comunque andranno queste Olimpiadi il prossimo dovrà essere un anno diverso. Non voglio dire che smetterò di nuotare, ma voglio e devo tirare un pò il fiato. Penso che farò solo gare in staffetta, vorrei avere più tempo per me, per passarlo in famiglia. Magari trascorrere anche il Natale con i miei…”.

Infine c’è spazio anche per l’immancabile domanda sulla storia d’amore con Filippo Magnini: “Vorrei parlare solo di Olimpiadi e nuoto. Dico solo che si tratta di una storia importante, ma che non stiamo facendo grandi progetti. Tutto qui”.