Fernando Alonso, incidente e mistero: malore alla guida, che ha avuto?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2015 15:34 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2015 10:04
Fernando Alonso, incidente e mistero: malore alla guida, che ha avuto?

Fernando Alonso, incidente e mistero: malore alla guida, che ha avuto? (foto Ansa)

MONTMELO’ – Incidente con mistero per Fernando Alonso: il pilota si è schiantato mentre testava la sua McLaren sul circuito di casa di Montmelò (in Spagna). Il mistero è su cosa sia successo: pare che Alonso si sia sentito male mentre guidava. Non si sarebbe trattato dunque di un errore alla guida ma di un problema fisico. Le analisi cui è stato sottoposto lo spagnolo in ospedale hanno però escluso danni gravi. Soprattutto, i medici hanno parlato di un Alonso “cosciente e collaborativo”.

L’altro pilota Vettel, che stava guidando proprio dietro Alonso, ha detto di essere rimasto colpito dalla dinamica dell’incidente: “Alonso andava piano, ha fatto una manovra strana: è andato a destra verso il muro e lo ha urtato un paio di volte. A quel punto l’ho perso di vista”.

Per quanto riguarda le condizioni dell’ex pilota della Ferrari, Matteo Bonciani, portavoce Fia, ha assicurato che “è cosciente, ha parlato col dottor Rueda ed è stato trasportato in ospedale in elicottero ma è la procedura. Dobbiamo assicurarci che tutto sia fatto per bene”. Dopo l’incidente Alonso, come riporta ‘Marca’, è rimasto dentro l’abitacolo per circa 10 minuti a causa, sembra aver avuto vertigini causate dall’impatto. E intanto sono arrivati gli auguri via twitter della Rossa al suo ex pilota: ”in bocca al lupo Fernando”.

Come scrive Repubblica, tutti gli addetti ai lavori hanno definito l’incidente molto strano,

con l’auto dello spagnolo che rallenta, e poi “scivola” verso l’impatto con il guard rail: i soccorritori avevano parlato un Alonso cosciente, collaborativo e tuttavia in “leggero stato confusionale”. Secondo la McLaren l’impatto non dovrebbe essere stato troppo forte, anche se i dati disponibili durante i test sono sempre meno precisi rispetto a quelli dei Gp.