Fernando Alonso salta il Gp d’Australia. I medici: Sta bene ma meglio no rischi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Marzo 2015 14:10 | Ultimo aggiornamento: 3 Marzo 2015 14:10
Fernando Alonso salta il Gp d'Australia. I medici: Sta bene ma meglio no rischi

Fernando Alonso salta il Gp d’Australia. I medici: Sta bene ma meglio no rischi

MADRID – La nuova stagione di Formula 1 partirà senza Fernando Alonso. La McLaren ha infatti ufficializzato con una nota che l’ex ferrarista non prenderà parte al Gp d’Australia del 15 marzo.

A “fare questa raccomandazione” sono stati i medici dopo test e visite successivi all’incidente nei test di Barcellona, che avevano provocato il ricovero in ospedale del pilota. Gli ultimi esami al quale l’ex ferrarista è stato sottoposto dopo l’incidente del 22 febbraio scorso indicano che è in perfette condizioni, “totalmente sano dal punto di vista neurologico e cardiaco”, ma i medici gli hanno comunque raccomandato di non partecipare al prossimo GP di F1, per i rischi che comporterebbe sulla sua salute un eventuale nuovo incidente. Il suo posto verrà preso dal ‘test driver’ Kevin Magnussen, poi Alonso tornerà in gara in occasione del Gp di Malesia del 29 marzo.

La notizia era comunque nell’aria già da diversi giorni. Era stato per primo Ron Dennis, team principal della scuderia inglese, a dire “di non poter garantire” la presenza di Alonso sin dalla prima gara. Resta comunque il mistero dell’incidente. In casa McLaren negano sia il guasto tecnico sia l’ipotesi del malore. Gran parte della stampa, invece, continua a rilanciare l’ipotesi dello shock elettrico.

La spiegazione di Ron Dennis

‘Dico categoricamente – ha detto l’inglese – che non è stato un problema elettrico o un guasto della monoposto. Fernando ha preso un doppio colpo al casco da entrambi i lati nell’impatto col muretto ed è rimasto incosciente per alcuni istanti in macchina. Non ha riportato una commozione cerebrale anche se ne ha mostrato i sintomi. E ha anche avuto una perdita di memoria, ecco perché è rimasto in ospedale per accertamenti”

continua a presentare troppe zone d’ombra. Troppo lento l’impatto, troppe cose che non tornano in quell’incidente.

Per il video dell’incidente ad Alonso clicca qui