Fernando Llorente: “Juventus come Barcellona e Real Madrid”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Luglio 2013 10:25 | Ultimo aggiornamento: 21 Luglio 2013 10:26
Fernando Llorente: "Juventus come Barcellona e Real Madrid" (LaPresse)

Fernando Llorente: “Juventus come Barcellona e Real Madrid” (LaPresse)

CHATILLON – La Juventus? ”E’ paragonabile al Barcellona, al Real Madrid, alle migliori d’Europa”.

Ne è convinto lo spagnolo Fernando Llorente, bianconero soltanto dal primo luglio, ma già nel cuore dei tifosi. ‘Vamos Rey Leon’ gli hanno scritto su uno striscione alcuni dei 2.500 del Brunod di Chatillon, ricordando il suo nome di battaglia all’Athletic Bilbao. E lui ha subito ricambiato, dentro e fuori dal campo.

Con una tripletta nella partitella mattutina e con la totale fedeltà alla maglia, a partire dal numero di scudetti: ”Sono 31”, ha sentenziato.

”Questa con i tifosi è una cosa che non avevo mai visto, è incredibile l’accoglienza, ovunque andiamo”. Quasi che i supporters fuori dalla sala stampa blindata lo avessero sentito, all’uscita è stato ”travolto” da una valanga di richieste di autografi. Richieste che, vista la situazione, Llorente ha potuto esaudire stando sulla soglia, per poi dirigersi, scortato dalla sicurezza, verso l’auto che lo ha ricondotto agli alloggi la squadra bianconera.

Al nono giorno dell’affollatissimo ritiro precampionato in Valle d’Aosta (5.000 i passaggi nei due allenamenti di oggi allo stadio Brunod), Antonio Conte continua a mettere alla prova la possibile futura coppia basco-argentina per il reparto avanzato. Proprio su Tevez, Llorente ha speso buone parole: ”E’ un grandissimo giocatore, sono molto contento di stare al suo fianco”, ricordando comunque di stare ”molto bene con tutti gli attaccanti”. Punta di peso il Re Leone, ma che al momento si è dimostrato generoso negli assist in allenamento ma forse poco finalizzatore.

”Molte volte non è che preferisca dare l’assist, ma a volte passo la palla anziché tirare. Credo che debba calciare più in porta, essere più diretto in queste situazioni”, ha spiegato. ”E’ una delle cose che Conte mi ha detto”. Dopo Bielsa, che lo ha seguito nelle stagioni a Bilbao, Llorente apprezza Conte: ”Qui sono più contento, mi piacciono di più gli allenamenti e spero di continuare a lavorare forte come sto facendo adesso”.

Il Re Leone è già impaziente insomma – ”ho molta voglia di incominciare a giocare e farlo nello Juventus Stadium” – pur restando prudente per gli obiettivi della stagione. ”Il più importante è vincere il terzo Scudetto consecutivo”, in una Serie A che ”non è di livello basso ma simile alla Liga spagnola e alla Premier inglese” e che Llorente ha scelto per ”poter giocare nella Juve”.

La Champions League, per l’attaccante bianconero ”è un sogno per tutti noi, stiamo lavorando per questo, per fare il meglio possibile. Nella Champions dobbiamo andare passo dopo passo, sappiamo che ogni partita è molto difficile, può succedere qualunque cosa e non dobbiamo metterci pressione”.

Guardando ancora al calcio spagnolo, Llorente ha fatto il suo in bocca al lupo a Vilanova, malato e costretto a lasciare la panchina del Barcellona che allenava: ”Sono cose difficili per lui, è un momento molto complicato per lui e la sua famiglia. Spero si riprenda al meglio e gli do molta forza da qui”.