Ferrari, Montezemolo: “Errore del muretto ha compromesso la vittoria”

Pubblicato il 17 Novembre 2010 16:39 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2010 17:01

Una ”valutazione errata” del muretto ha compromesso il titolo mondiale di Fernando Alonso. Tre giorni dopo lo sfortunato epilogo del Mondiale di Formula 1 ad Abu Dhabi, il presidente Luca Cordero di Motezemolo ammette l’errore del team durante la gara. ”Mi rivolgo a tutti voi – scrive Montezemolo in una lettera pubblicata sul sito della Ferrari – a qualche giorno di distanza con la delusione per l’esito dell’ultima gara della stagione che fa ancora male”.

“Io, come voi e tutta la squadra – scrive ancora MOntezemolo -, sentivo vicino, ancora di più dopo la qualifica di sabato pomeriggio, un traguardo inseguito con caparbietà per tutto l’anno, anche quando tutti ci davano per spacciati. Purtroppo una valutazione errata del muretto in una fase cruciale ha compromesso la gara e, con essa, la conquista del titolo. Le cinque magnifiche vittorie conquistate da Fernando e dalla squadra non sono state sufficienti per raggiungere i nostri traguardi. Questa è la legge dello sport”.

Montezemolo ha però ugualmente voluto elogiare tutti. ”Credo però che tutti coloro che hanno lavorato tanto duramente quest’anno – tecnici, meccanici, operai, piloti – vadano ringraziati per l’impegno, la dedizione e la competenza che ci hanno messo, uno per uno. L’ho fatto personalmente domenica sera in pista e in fabbrica ma oggi voglio farlo insieme ai nostri tifosi. Purtroppo il finale non è stato all’altezza di una stagione esaltante che ci ha visto protagonisti di una rimonta incredibile ed è per questo che il risultato ci lascia ancor a più amaro in bocca”.

E ha colto l’occasione per ringraziare anche i tifosi: ”Il mio ringraziamento, dal profondo del cuore, va anche a tutti voi che ci avete incoraggiato, applaudito, spronato, criticato ma sempre con l’affetto e la passione che contraddistinguono chi ama davvero la Ferrari. E’ nei momenti meno facili che si riconoscono i nostri veri sostenitori come lo siete voi”.