Festival di Sanremo: Lippi con Pupo e Emanuele Filiberto

Di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 20 Febbraio 2010 8:42 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2011 10:03

«La prima cosa che devo dire è che io non canto, state tranquilli…». Così Marcello Lippi ha aperto il suo intervento al Festival di Sanremo.

«Con un titolo come questo non poteva non essere presente il Ct della Nazionale di calcio.

C’è della sostanza, è una canzone che si rivolge al cuore degli italiani in giro per il mondo e che si guadagnano da vivere. Se avessi scommesso (sui cori, ndr), avrei vinto tanti soldi…».

Lippi ricorda il Ct della Nazionale di ciclismo Franco Ballerini: «A proposito di italiani che regalano felicità nel mondo voglio ricordare un grande amico, il Ct della nazionale ciclismo Franco Ballerini».

Chiusura sulla prossima Coppa del Mondo in Sudafrica: «L’amore degli italiani quattro anni fa lo abbiamo conquistato sul campo, e ci auguriamo di rinconquistarlo quest’estate in Sudafrica.

È più facile affrontare i calciatori che i cantanti, anche se qualcuno non è un cantante vero. Sono un ospite, perché ho accettato volentieri l’invito di Pupo a venire a fare da padrino a questa canzone -ha spiegato-.

Ma una cosa ho messo subito in chiaro: ‘non pensate di farmi cantare. In questo mio arrivo non c’è nessuna regia occulta, stamattina ho letto sui giornali che avevo dato buca al festival o altre ipotesi fantasiose.

Mi sembra di capire che anche chi si occupa di musica faccia come quelli che parlano di sport, c’è sempre qualcosa da inventare.

Credo che Pupo ed Emanuele Filiberto siano andati a cercare di toccare le corde degli italiani che vivono in giro per il mondo, probabilmente vogliono regalare loro la stessa gioia che la mia Nazionale ha regalato vincendo il Mondiale.

Mina ed Adriano Celentano, in particolare ‘Una carezza in un pugno. il Festival è come il Mondiale. C’è tanta gente che non sa neanche dove gioca il Milan che però poi quando c’è il Mondiale guarda tutte le partite e così è per il Festival che comunque sia lo guardano tutti.

Di questa edizione mi è piaciuta la rievocazione di ieri. Sanremo attira molte critiche, d’altra parte l’Italia è un Paese dove nessuno ha la totalità dei consensi, neanche il Papa, figuriamoci un festival di canzoni.

Però mi viene in mente una frase del maestro Muti: “solo chi suona stona, chi non suona critica».

Ecco la photogallery di Marcello Lippi a Sanremo: