Fifa, calcio marcio dalla testa: retata per Mondiali Russia 2018 e Qatar 2022

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Maggio 2015 8:15 | Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2015 13:24
Fifa, corruzione per i Mondiali in Russia e Qatar: arrestati dirigenti

Sepp Blatter, presidente della Fifa (foto Ansa)

ZURIGO – Terremoto nei vertici del calcio mondiale: molti dirigenti della Fifa sono indagati per corruzione. L’accusa riguarda l’assegnazione dei Mondiali del 2018 in Russia e del 2022 in Qatar. Anche Joseph Blatter, il padre padrone della Fifa è indagato ma, stando alle notizie che arrivano dagli Stati Uniti (l’operazione è partita dall’Fbi) non sarebbe sotto accusa. Arrestati però due vicepresidenti: sono Jeffrey Webb (Isole Cayman) e Eugenio Figueredo (Uruguay). Gli altri sono Eduardo (Costa Rica), Julio Rocha (Nicaragua), Costas Takkas (Gb), Rafael Esquivel (Venezuela) e Jose Maria Marin (Brasile).

Fino a 14 persone – secondo fonti investigative citate dalla Cnn – potrebbero essere nelle prossime ore rinviate a giudizio davanti alla corte federale di Brooklyn, a New York. Sono stati già arrestati diversi dirigenti he saranno estradati negli Usa. Tuttavia dalla Fifa hanno già fatto sapere che i dirigenti per il momento non sono sospesi e che i Mondiali si giocheranno regolarmente nelle sedi previste.

La “retata” è avvenuta al Baur au Lac di Zurigo, l’hotel dove è in corso il meeting annuale della Fifa durante il quale il presidente uscente Sepp Blatter affronta la sfida del principe giordano, Ali bin Al Hussein, nella speranza di essere rieletto per il quinto mandato. Dopo essersi fatti consegnare le chiavi, gli agenti in borghese sono saliti nelle camere del lussuoso albergo e hanno eseguito gli arresti. Non tutte le persone messe sotto accusa, in tutto una decina, si trovano a Zurigo, riporta il New York Times.

Tra loro ci sono Jeffrey Webb delle Isole Cayman, uno dei vicepresidenti del comitato esecutivo della Fifa e l’uruguaiano Eugenio Figueredo, anche lui vicepresidente ed ex presidente della South America’s Soccer Association. C’è anche Jack Warner di Trinidad e Tobago ex membro del comitato esecutivo. Ad imprimere un’accelerazione alle indagini – spiegano i media americani – la decisione dell’ex procuratore Michael Garcia che ha preso le distanze dalla Fifa dopo essere stato assunto dall’associazione per svolgere un’indagine interna. Indagine al termine della quale i vertici della Fifa hanno parlato dell’inesistenza di fatti che provino la corruzione. Conclusioni che l’ex procuratore non ha sposato.