Fifa, crociata anti iPad: “Non portatelo in panchina”

Pubblicato il 25 ottobre 2011 18:06 | Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2011 18:11

ROMA, 25 OTT – ''Niente IPad o IPhone in panchina'': la proposta arriva dalla Task Force 2014 della Fifa (presieduta da Franz Beckenbauer e con nomi altisonanti del calcio come Pele', Hierro, Savicevic, Bobby Charlton, l'ex arbitro svizzero Busacca, Cafu, Karembeu) riunitasi a Zurigo (per l'Italia Demetrio Albertini e, per il calcio femminile, Marina Sbardella). ''Non si puo' pensare di aprire a tecnologie video'' ha spiegato Albertini.

''Con l'Ipad in panchina un allenatore puo' rivedere tutte le immagini della partita, anche al rallentatore. Di fatto, e' come avere la moviola in campo – e' il ragionamento della Task Force – e' come dare spazio totale alle nuove tecnologie. Cosa che la Fifa ha sempre combattuto''.

Beckenbauer vorrebbe modificare anche il fuorigioco, sempre in bilico fra attivo e passivo, e sempre motivo di discussioni.

Inoltre si chiede di abolire la tripla sanzione (fallo da ultimo uomo, rigore ed espulsione), considerata troppo dura. Tempo fa se ne era gia' discusso: lo stesso Pierluigi Collina, ora a capo dei designatori Uefa, riteneva che i portieri, in questi casi, siano troppo penalizzati. Quando commettono fallo da ultimo, il rigore basta e avanza.