Filippo Pozzato, niente Giro d’Italia: il padre sta molto male

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 maggio 2018 12:33 | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2018 12:33
Filippo Pozzato torna indietro, niente Giro d'Italia: il padre sta molto male

Filippo Pozzato, niente Giro d’Italia: il padre sta molto male (foto Ansa)

GERUSALEMME – Niente Giro D’Italia perché il padre sta male: a 48 ore dalla grande partenza della 101/a edizione, c’è già un forfait eccellente: Filippo Pozzato, detto Pippo, è dovuto tornare in Italia, perchè il padre è in gravissime condizioni. L’esperto corridore della Willier-Triestina Selle Italia aveva raggiunto Israele con il resto della squadra e già era stato sottoposto ai controlli medici pre-gara, quando ha ricevuto la chiamata dei propri cari che lo hanno informato che la situazione stava precipitando.

Pozzato è così tornato a casa, a Vicenza. Nella corsa rosa verrà sostituito da Alex Turrin, 25 anni e alla seconda stagione da professionista. Per lui si tratta di un esordio assoluto al Giro d’Italia.

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La 101/a edizione del Giro d’Italia di ciclismo parte con la disputa di una cronometro individuale. I corridori andranno a caccia della prima maglia rosa fra le strade di Gerusalemme, partendo da Yitshak Kariv street e arrivando a Shlomo ha Melekh street, dopo una prova lunga solo 9,7 chilometri. Una folle corsa contro il tempo nella città, meta di pellegrinaggio per ebrei, cristiani e musulmani, a pochi metri dal Santo Sepolcro, dal muro del pianto e dalla cupola della roccia.

La tappa è dedicata al grande Gino Bartali, che è stato inserito fra i 682 ‘Giusti fra le Nazioni’, trovando posto sul muro d’onore del Giardino dei giusti nel mausoleo della memoria Yad Vashem, a Gerusalemme. Il percorso della 1/a tappa prevede l’attraversamento di strade cittadine di diversa ampiezza lungo un tracciato molto ondulato, con continui cambi di direzione e di pendenza.

E’ previsto un rilevamento intermedio dopo 5,1 chilometri e un breve tunnel ben illuminato al chilometro 7,3. Gli ultimi tre chilometri saranno ondulati, con un finale prima in discesa e una curva ai 750 metri dall’arrivo: gli ultimi 300 metri saranno invece in salita, con punte del 9 per cento negli ultimi 100 metri.

Il rettilineo d’arrivo è largo 6,5 metri. L’arrivo dell’ultimo corridore è previsto intorno alle 17 locali, le 16 in Italia. E’ la prima volta che una delle grandi corse a tappe, fra Giro d’Italia, Vuelta di Spagna e Tour de France, parte fuori dall’Europa.