Fiorentina-Bologna, formazioni Serie A: Montella con Giuseppe Rossi in attacco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2013 11:02 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2013 11:03
Fiorentina-Bologna, formazioni Serie A: Montella con Giuseppe Rossi in attacco (LaPresse)

Fiorentina-Bologna, formazioni Serie A: Montella con Giuseppe Rossi in attacco (LaPresse)

FIRENZE, STADIO ARTEMIO FRANCHI – Fiorentina-Bologna, probabili formazioni della partita valida per la 18° giornata del campionato italiano di calcio di Serie A. 

FIORENTINA-BOLOGNA ore 15

Fiorentina (4-3-2-1): Neto; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Aquilani, Pizarro, Borja Valero; Cuadrado, Vargas; Rossi.
A disp: Munua, Roncaglia, Compper, Alonso, Bakic, Olivera, Wolski, Mati Fernandez, Joaquin, Ilicic, Matos, Rebic. All: Montella
Squalificati: Ambrosini (1)
Indisponibili: Gomez, Hegazy, Vecino, Iakovenko

Bologna (4-2-3-1): Curci; Garics, Antonsson, Natali, Morleo; Pazienza, Khrin; Kone, Diamanti, Laxalt; Cristaldo.
A disp.: Agliardi, Stojanovic, Crespo, Cech, Mantovani, Radakovic, Yaisien, Della Rocca, Christodoulopoulos, Bianchi, Moscardelli, Acquafresca. All.: Pioli
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Cherubin, Perez, Sorensen

Vincenzo Montella ha esordito da tecnico professionista, subito in serie A, contro i rossoblu emiliani: era il 23 febbraio 2011, recupero di Bologna-Roma, che si chiuse sull’1-0 per i giallorossi al “Dall’Ara”. In Fiorentina-Bologna attenzione ai gol subiti nei primi 15′: viola e rossoblu sono due delle 6 squadre più fragili, con 5 reti incassate a testa, come pure Genoa, Milan, Livorno ed Hellas Verona. L’ultimo successo ufficiale ottenuto in assoluto dal Bologna risale al 30 ottobre scorso quando, in serie A, si impose per 3-0 a Cagliari: nelle successive 6 partite, tra serie A e coppa Italia, i rossoblu hanno ottenuto un bilancio di 3 pareggi ed altrettante sconfitte (Ha collaborato Football Data).

L’anticipo del sabato.

Catania-Verona 0-0 (0-0). Catania (4-3-3): Frison 6, Peruzzi 5.5 (45′ st Monzon sv), Legrottaglie 6, Spolli 6.5, Alvarez 6, Izco 6, Guarente 6.5, Plasil 6, Barrientos 6.5 (38′ st Keko sv), Leto 5.5 (30′ st Bergessio sv), Castro 6.5. (21 Andujar, 35 Ficara, 5 Rolin, 24 Gyomber, 33 Capuano, 7 Tachtsidis, 20 Freire, 23 Boateng, 32 Petkovic). All.: De Canio 6.5. Verona (4-3-3): Rafael 7, Cacciatore 5.5, Moras 6 (33′ st Marques sv), Maietta 6, Agostini 6, Romulo 6, Donati 5.5 (39′ st Laner sv), Hallfredsson 6, Iturbe 6, Toni 5, Gomez 5 (23′ st Donadel 6). (31 Mihaylov, 12 Nicolas, 13 Bianchetti, 3 Albertazzi, 16 Rubin, 30 Donadel, 6 Martinho, 26 Sala, 7 Longo, 8 Cacia). All.: Mandorlini 5.5. Arbitro: Damato di Barletta 6. Angoli: 6-1 per il Catania. Recupero: 0′ e 5′. Ammoniti: Izco e Toni per gioco scorretto, Alvarez proteste. Spettatori: 15.872 (paganti 5.410, abbonati 10.462), incasso 48.393 euro.

Determinato, generoso, finalmente spigliato. Eppure il Catania continua a non vincere. La buona prestazione offerta contro il Verona non viene coronata dalla vittoria che serviva agli etnei per rilanciarsi lasciandoli all’ultimo posto. ”Dopo tante sconfitte e con una posizione di classifica così deficitaria – spiega Gigi De Canio, tecnico del Catania – c’era il rischio di disunirsi. Invece i ragazzi hanno tenuto molto bene il campo dal primo all’ultimo minuto cercando gli spazi utili per sbloccare il risultato. Abbiamo costruito diverse palle gol, purtroppo non siamo riusciti a finalizzare”.