Fiorentina, Delio Rossi: "Ne usciremo. Tifosi? Hanno diritto di fischiare"

Pubblicato il 18 Dicembre 2011 8:22 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2011 8:37

FIRENZE, 18 DIC – “I tifosi pagano il biglietto e al termine della partita hanno tutti i diritti di contestare o applaudire. La contestazione non riguarda solo la squadra ma anche io”, cosi' Delio Rossi, tecnico della Fiorentina, sulla contestazione della tifoseria viola dopo il 2-2 casalingo contro l’Atalanta. Poi sui problemi della Fiorentina: “Oggi contro l’Atalanta abbiamo perso il centrocampo. Quando sono venuto sapevo che c’erano dei problemi. Sono sicuro che riusciremo a risolvere i problemi – continua Delio Rossi -. Ma tutti devono capire qual è la situazione. Il mercato? A gennaio non si può stravolgere una squadra, potrà arrivare uno o due giocatori, ma niente stravolgimenti”.

A seguito della contestazione si e' deciso di riceve due o tre rappresentati della Curva e hanno parlato con l’Ad Mencucci e due giocatori come Natali e Gamberini. Un confronto sereno e tranquillo.

Una Fiorentina che doveva lottare per tornare in Europa, invece c’è da stare attenti alla zona retrocessione, come ricorda Behrami: “Dobbiamo metterci in testa che dobbiamo lottare per la salvezza. Siamo là, in quella posizione di classifica, e quindi non possiamo esimerci dal pensare che dobbiamo salvarci. Ora dobbiamo andare a Siena per cercare di raccogliere qualche punto”. Poi è stata la volta del club manager Guerini: “Pare che Peruzzo abbia distrutto l'Atalanta, io dico che Pasqual ha preso una gomitata da Schelotto e quasi non chiude un occhio. Poi ci lamentiamo di contestazioni e chiediamo tutti un calcio più civile. Cigarini poi ha fatto falli per tutta la gara senza essere espulso. La contestazione? Ci sta, c'è un po' di malcontento".

In casa Atalanta, invece, si mastica amaro: “Abbiamo fatto una buona partita. Ci eravamo preparati a non subire giocate come quella di Vargas da cui è scaturito il primo gol. Non mi è piaciuta come i miei sono scesi in campo all'inizio, abbiamo iniziato a giocare bene solo alla fine del primo tempo. Nella ripresa siamo stati superiori, la Fiorentina ha fatto poco”. Più duro il ds Marino: “Noi avremmo firmato per un pari alla vigilia e siamo soddisfatti della partita di oggi. Non critico gli arbitri, ma stasera Peruzo ha arbitrato con timore reverenziale.

Il gol di Jovetic? Non lo commento neanche, c'è stato un colpo di pallavolo di De Silvestri. Ma non è stato il solo errore di Peruzzo, che era palesemente fuori forma. Lazzari doveva essere espulso”. Domani ci saranno accertamenti diagnostici per Salifu, uscito per un problema muscolare e Pasqul, per una forte botte all’occhio causata da una presunta gomitata di Schelotto.