Fiorentina-Juventus, rivalità e problemi di ordine pubblico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2014 23:35 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2014 23:36
Fiorentina-Juventus, rivalità e problemi di ordine pubblico (LaPresse)

Fiorentina-Juventus, rivalità e problemi di ordine pubblico (LaPresse)

FIRENZE – Firenze si prepara al rendez-vous con la Juventus: a due giorni dalla gara di ritorno al Franchi per gli ottavi di finale di Europa League (1-1 all’andata) cresce l’attesa e ci si prepara anche sotto il profilo dell’ordine pubblico. Il clima lo rendono le parole di Ambrosini:

“L’emozione di giocare una partita del genere è sempre tanta, anche se in passato ho giocato grandi partite. A Firenze c’è una realtà coinvolgente, è bello farsi trascinare da un clima molto bello e, personalmente, molto appagante”.

Sul fronte sicurezza la questura ha chiesto al ministero dell’Interno 300 uomini per intensificare i servizi. Mille i tifosi juventini attesi nel capoluogo toscano, provenienti da vari regioni, in pullman ma tanti in auto. Alla stadio ci si arriverà poi con bus navetta scortati dalla polizia: comunque i controlli si estenderanno anche ai caselli stradali. Scontato dire che comunque la partita dovrebbe registrare il pubblico delle grandi occasioni. Così accanto ad Andrea Della Valle sembra probabile possa esserci anche Diego Della Valle.

E magari anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi, da sempre tifoso viola. Di sicuro ci sarà Giuseppe Rossi, che rientrerà dagli Stati Uniti dopo la vista di controllo dal professor Steadman. Sui biglietti, a oggi sono circa 25mila quelli venduti e proprio questa mattina è iniziata la vendita libera per tutti i settori con l’obbligo di tessera del tifoso per i soli settori delle curve. Questo dovrebbe aumentare la vendita dei tagliandi dopo che nei giorni scorsi era nata anche una polemica per il costo alto dei biglietti.

Intanto i supporter viola stanno preparando una coreografia che coinvolgerà tutti i settori dello stadio: obiettivo è quello di un tifo incessante per aiutare la squadra a passare il turno. Sempre Ambrosini: “Noi favoriti? No. Saremmo dei pazzi a pensarlo. In città sto avvertendo una bella tensione, che sale”.

Ci sono poi novità per quanto riguarda la Juventus. Antonio Conte ha deciso di far sostenere l’allenamento di rifinitura a Torino (ore 11.30) e non, come prevede di solito il protocollo Uefa, al Franchi. Domani dopo pranzo la squadra raggiungerà poi Firenze in treno e si recherà subito in hotel, al momento non reso noto.

Alle 18.30 Conte e un giocatore svolgeranno la conferenza stampa al Franchi, mentre la Juventus è in cerca di un luogo dove poter fare una sgambatura giovedì mattina. Era stato pensato a Coverciano ma in questi giorni è occupato dal Bologna in ritiro. .