Fiorentina in crisi, terza sconfitta consecutiva contro il Lecce: decide La Mantia

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 30 Novembre 2019 23:27 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2019 23:08
Fiorentina-Lecce 0-1 gol La Mantia, viola fischiati

Fiorentina-Lecce 0-1 (foto Ansa)

FIRENZE – Una Fiorentina in crisi e falcidiata dagli infortuni è uscita tra i fischi del proprio pubblico dopo la terza sconfitta consecutiva contro il Lecce. La gara è stata decisa da un gol segnato da La Mantia ad inizio ripresa. Con questa sconfitta, la Fiorentina è scivolata all’undicesimo posto in classifica, a nove punti dalla zona che dà diritto alla partecipazione alle prossime coppe europee (ma il divario potrebbe anche aumentare dopo le gare di domani…). Il Lecce invece può fare festa, dopo il bel pareggio contro il Cagliari, è arrivato il successo di Firenze che permette ai pugliesi di portarsi a quattordici punti, a più quattro sulla zona retrocessione. 

La Fiorentina, orfana dell’infortunato Federico Chiesa, era partita bene ma Vlahovic non era stato lucido sotto porta. A fine primo tempo, sul risultato di zero a zero, è arrivata un’altra doccia gelida: Ribery è uscito dal campo per infortunio in lacrime accusando un forte dolore alla caviglia destra. Si teme una distorsione, per questo motivo l’ex calciatore del Bayern Monaco è stato trasportato immediatamente in ospedale per accertamenti. 

Ad inizio ripresa, il Lecce è riuscito a segnare il gol vittoria con La Mantia. L’attaccante dei pugliesi, lasciato solo dalla difesa viola, ha segnato di testa al 49′. La reazione della Fiorentina è stata confusionaria. Vlahovic ha continuato a sbagliare gol mentre Kevin Prince Boateng, entrato in campo al posto dell’infortunato Franck Ribery, non è riuscito ad avere un impatto positivo sul match. 

Il Lecce si è difeso con ordine ed è riuscito a portare a casa un successo prezioso in chiave salvezza. La Fiorentina è uscita tra i fischi, adesso Vincenzo Montella è tornato a forte rischio esonero. Per la sua successione, si fa il nome di Rino Gattuso, ex allenatore, tra le altre, di Milan e Pisa.