Fiorentina Milan 0-2, la rivincita di Balotelli: “Siamo sempre stati uniti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2014 1:24 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2014 1:49
Fiorentina Milan 0-2. La rivincita di Balotelli: "Siamo sempre stati uniti"

Foto LaPresse

FIRENZE – Poteva essere l’ultima gara di Seedorf, in caso di sconfitta, invece il Milan torna da Firenze con una importante vittoria per 2-0 firmata Mario Balotelli. Un successo che riporta tranquillità in casa rossonera che adesso pensa con più convinzione di raggiungere un posto nella prossima Europa League, visto che a otto giornate dal termine adesso i punti di distacco dal Parma sono otto.

“Abbiamo fatto una gran partita e dedichiamo la vittoria a Claudio Lippi (giornalista di MilanChannel scomparso un anno fa) – ha detto Balotelli al termine della gara -.”Milan in crisi? Lo spogliatoio del Milan non è mai stato nervoso, siamo sempre stati uniti, solo un po’ di tristezza per aver perso l”Europa e perché forse non la giocheremo neanche il prossimo anno. Io provocato? I giocatori forti sono sempre provocati, altrimenti vuol dire che non varrei niente, va bene così. Mondiale? Siamo un gruppo forte, ci vuole fortuna, io ci tengo tanto”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Seedorf: “E’ stata una bellissima vittoria, la squadra è stata brava in questi giorni a reagire ed ottenere buoni risultati. La Fiorentina è una grande squadra, ho sempre ammirato il suo gioco, ma noi abbiamo messo qualche motivazione in più, cuore e ripartenze – ha sottolineato il tecnico rossonero -. Complimenti ai miei ragazzi. E’ una vittoria per il Milan, non per me”. Poi su Balotelli: “L’attaccante deve essere sempre a disposizione, in qualunque parte del campo. A lui ho chiesto intensità, ed ha fatto una grande partita, con continuità. Le critiche al Milan? Mi piacciono quelle costruttive, non le polemiche gratuite. Non mi fa piacere quando vengono dette cose false. Io ha la coscienza pulita” ha concluso Seedorf.

In casa viola si cerca di capire il perché di una sconfitta in una gara che doveva servire per tenere ancora viva la possibilità di lottare per il terzo posto finale: “E’ stata una gara decisa da episodi, da due calci di punizione. I ragazzi erano stanchi ed abbiamo affrontato una squadra comunque importante – ha detto il ds della Fiorentina Pradè -. Non è stata una bella Fiorentina. Il nostro obiettivo è consolidare il quarto posto, dobbiamo portare al termine la stagione nel migliore dei modi. Cercheremo di recuperare qualche infortunato. Adesso dobbiamo subito rialzarci e mettere in campo undici giocatori dato che sono più gli infortunati che i disponibili. Montella al Tottenham? E’ una cosa che non esiste. Mario Gomez? Speriamo di vederlo a fine aprile, ci proveremo. Meglio essere prudenti dopo quello che abbiamo passato”.

Anche Montella è dello stesso avviso: “Non abbiamo fatto una bella gara, ma il responsabile sono io – dice -. La squadra è un po’ stanca. Troppe sconfitte in casa, non sono preoccupato perché c’è impegno e coesione. Certo, c’è tanto da lavorare. Certo non fatemi rivedere com’era messa la barriera sulla punizione di Balotelli. Segniamo poco? I rimpianti per gli infortuni ci sarebbero anche se Matri avesse segnato oggi. Dispiace per chi non c’è e per lui che non riesce a concretizzare le azioni create”.