Fiorentina nelle mani di Rocco Commisso, è ufficiale. Chiesa? “Voglio tenerlo. Speriamo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 giugno 2019 13:38 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2019 13:41
Fiorentina nelle mani di Rocco Commisso, è ufficiale. Un tycoon da Gioiosa Jonica

Fiorentina nelle mani di Rocco Commisso, è ufficiale. Un tycoon da Gioiosa Jonica

ROMA – La Fiorentina passa ufficialmente dalle mani della famiglia Della Valle in quelle di Rocco Commisso. Il perfezionamento della cessione è avvenuto a Milano. J.P. Morgan e Chiomenti – si legge in una nota – hanno agito rispettivamente in qualità di advisor finanziari e legali per gli acquirenti; il team ultra high di Credit Suisse Italy e Bonelli Erede hanno agito rispettivamente in qualità di advisor finanziari e legali per i venditori.

“Chiesa? Faremo di tutto per trattenerlo”. I tifosi della Fiorentina, in ansia per le sorti societarie, vogliono soprattutto sapere se la nuova proprietà intende cedere il gioiello di casa Federico Chiesa. Commisso in un’intervista a Francesco Velluzzi della Gazzetta dello Sport assicura che la Fiorentina non ha alcuna intenzione di cedere l’attaccante: “Voglio tenerlo, speriamo”, dice il nuovo patron. Un concetto ribadito dal suo braccio destro, Joe Barone: “Faremo di tutto”. Ma Juve e Inter, al momento, non mollano la presa.

Rocco Commisso è presidente e amministratore delegato di Mediacom Communications Corporation, società fondata nel 1995 per acquisire e rafforzare i sistemi via cavo nelle comunità degli Stati Uniti poco servite da questo servizio. Nel 2000, Commisso ha quotato in Borsa con successo Mediacom, aprendo la strada alla ripida ascesa della società verso la quinta posizione negli Usa in qualità di maggiore provider di Tv via cavo, con 4.500 dipendenti a servizio di quasi 1,4 milioni di clienti in 22 Stati.

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Nel 2011, il neo presidente della Fiorentina, ha riacquistato le azioni della società facendola tornare privata e ora Mediacom, con ricavi annuali per circa 2 miliardi di dollari, è totalmente detenuta da Rocco Commisso e dalla sua famiglia. Nel gennaio 2017, Commisso ha acquisito la quota di maggioranza dei New York Cosmos e ne è divenuto il presidente. I Cosmos rappresentano la squadra di calcio statunitense più conosciuta al mondo.

A partire dagli esordi allo Yankee Stadium nel 1971, l’iconico club ha vinto la cifra record di otto campionati di calcio professionali e ha portato negli USA alcune tra le maggiori star del calcio internazionale, inclusi Pelè, Franz Beckenbauer, Giorgio Chinaglia, Carlos Alberto, Johan Neeskens e, più recentemente, Raúl e Marcos Senna.

Self made man. Il rapporto di Rocco Commisso con il calcio dura da più di 60 anni ed è iniziato sulle spiagge sabbiose e sulle strade della sua città natale, Marina di Gioiosa Ionica nella Provincia di Reggio Calabria. Nel 1962, a 12 anni, è emigrato negli Stati Uniti con sua madre e le sue due sorelle per ricongiungersi con suo fratello e suo padre, che si era spostato in America nel 1956. Nel 1967 si è diplomato alla Mount Saint Micheal Academy situata nel Bronx e successivamente ha frequentato la Columbia University, con una borsa di studio totale, conseguendo una laurea in Ingegneria Industriale e un Mba della Graduate Business School.

Commisso ha giocato nei Columbia Lions dal 1967 al 1970. È stato membro della squadra di matricole che ha terminato il campionato con un record imbattuto di vittorie e nell’ultima stagione ha giocato come co-capitano nella squadra del 1970, che per la prima volta ha portato la Columbia nei Playoff della NCAA (la National Collegiate Athletic Association). Commisso ha ricevuto per tre volte la All-Ivy League Honor ed è stato invitato alle selezioni per entrare nella squadra di calcio statunitense per le Olimpiadi del 1972. Dopo aver giocato per la Columbia University, Commisso ha giocato come semi-professionista nell’area di New York, ha allenato per 15 anni squadre di calcio giovanili ed è rimasto un collaboratore attivo dei programmi di calcio maschili e femminili della sua Università di provenienza.

A metà degli anni Settanta ha co-fondato l’associazione ‘Friends of Columbia Soccer’ e dal 1978 al 1986 ne è stato il Presidente. Nel 2013 la Columbia ha riconosciuto il suo contributo all’università rinominando ‘Rocco B. Commisso’ lo stadio di calcio del Baker Athletics Complex. Commisso ha ottenuto numerosi riconoscimenti professionali nel corso della sua carriera, che includono l’inserimento nella Broadcasting and Cable Hall of Fame e il Premio Vanguard per l’Eccellenza nella Leadership, il più alto riconoscimento nel settore delle telecomunicazioni.

Per la sua dedizione di una vita al mondo del calcio, Commisso ha ricevuto l’onorificenza del New York City Soccer Gala ed è stato inserito nella Hall of Fame della Columbia Athletics e nella Hall of Fame dello Sport Italo Americana. Commisso, orgoglioso delle sue origini italiane, nel 2018 ha ricevuto il riconoscimento nell’ambito del Tributo ai Grandi Immigrati della Carnegie Corporation, della Medaglia d’Onore Ellis Island, del Premio Gruppo Esponenti Italiani (GEI) e della medaglia della Foreign Policy Association. (fonte Agi)