Fiorentina, festa brava per Cerci a Moena: bicchieri rotti, pernici portate via

Pubblicato il 25 luglio 2012 20:20 | Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2012 20:22
alessio cerci

Alessio Cerci (Foto LaPresse)

MOENA – Doveva essere un’allegra festa di compleanno quella del giocatore della Fiorentina, Alessio Cerci, ma è finita con l’ira dell’oste che si è visto rompere dei bicchieri e portare via delle pernici imbalsamate. La festa si è svolta lunedì sera 23 luglio in un ristorante di Moena e ha partecipato l’intera squadra viola, accompagnata dai magazzinieri e qualche collaboratore, mentre Vincenzo Montella era rimasto in camera a riposare.

A raccontare la serata è stato Maurizio Dantone, proprietario del ristorante Malga Peniola situato poco sopra il paese: la festa, racconta l’oste, sarebbe iniziata senza problemi, ma alla fine qualche giocatore probabilmente alticcio si sarebbe lasciato andare: l’uomo, che però ha scelto di non sporgere denuncia, avrebbe raccontato di qualche bicchiere rotto, due pernici imbalsamate dal valore soprattutto affettivo portate fuori dal locale e un comportamento da parte di qualcuno un po’ sopra le righe.

Il dirigente viola Vicenzo Guerini prova a giustificarsi: ”C’è chi ha sbagliato e lo ha riconosciuto e da parte della società e dell’allenatore sarà sanzionato – ha detto Guerini – anche se il titolare del locale ha esagerato. In ogni caso noi abbiamo soddisfatto tutto quello che lui ha richiesto”. In mattinata sarebbero arrivate all’uomo le scuse di persona della società viola e il pagamento dei danni che ammonterebbero ad una manciata di euro.

”Ripeto, c’è chi è andato un po’ fuori dalle righe tradendo la fiducia di Montella che è molto deluso e per questo abbiamo gia’ preso dei provvedimenti – ha continuato il club manager viola – però questo sembra essere diventato il fatto del giorno, sono sorpreso e allibito, non so cosa abbiamo fatto di così disastroso, tre bicchieri rotti sono diventati trenta e un merlo caduto diventano due pernici imbalsamate. Qui c’è chi ha sbagliato e ora dovrà riguadagnare la fiducia del tecnico, ma non esageriamo. E comunque noi siamo gia’ intervenuti e interverremo anche perché uno dei principali obiettivi della Fiorentina quest’anno è avere un gruppo più disciplinato della passata stagione e ci proveremo di sicuro”.