Calciomercato Fiorentina, Badelj: “Qui per imparare da Pizarro”

Pubblicato il 9 settembre 2014 19:29 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2014 19:30
Calciomercato Fiorentina, Badelj: "Qui per imparare da Pizarro"

Calciomercato Fiorentina, Badelj: “Qui per imparare da Pizarro” (LaPresse)

FIRENZE – “Sarebbe presuntuoso se mi paragonassi a David Pizarro, è uno che al calcio ha dato tantissimo. Io devo imparare da lui, è un onore lavorare con lui.

Per me non sarebbe un problema giocare insieme a David”. Così il centrocampista croato Milan Badelj, presentato oggi dalla Fiorentina che lo preso proprio per essere un’alternativa al cileno durante la stagione. Pur di inserirsi il più in fretta possibile e iniziare a conoscere meglio l’ambiente viola e Firenze, Badelj la settimana scorsa ha rifiutato la convocazione in nazionale per cercare di essere a disposizione di Montella il prima possibile: “E’ un onore essere arrivato in questa città. Spero di aiutare i miei compagni di squadra a vincere qualcosa, vogliamo arrivare in alto – ha sottolineato il neo centrocampista viola -. E’ stato sempre un mio desiderio quello di venire a giocare in Italia e alla Fiorentina. E’ stata una scelta bilaterale, perché anche la Fiorentina ha dimostrato di volermi molto”. Una trattativa, quella per Badelj, iniziata molto tempo fa anche se il giocatore spiega:

“Non so quando siano iniziati i contatti con la Fiorentina, non ne sono mai stato a conoscenza fino a quando non mi hanno detto che c’era davvero la società viola su di me. Da quel momento ci ho messo solo 24 ore per decidere”. Giocherà con il numero 5 sulle spalle – anche se Badelj ricorda che non è legato a nessun numero in particolare – perché era quello del suo idolo, Zidane, e quando gli viene chiesto se ha avuto problemi con l’Amburgo (squadra dalla quale la Fiorentina ha prelevato il giocatore negli ultimi giorni di mercato), il croato dice: “In Germania ho fatto due anni, il primo è stato eccellente.

Nel secondo ci sono stati dei cambiamenti che mi hanno portato a non giocare benissimo, come del resto è successo a tutta la squadra. Io bravo ma lento? Cercherò di rimanere bravo e di essere un po’ meno lento”. Nella Fiorentina troverà molti giocatori serbi, montenegrini e sloveni e questo può aiutare il suo inserimento nel gruppo: “Senza dubbio per me è un vantaggio che ci siano tanti giocatori che parlano la mia lingua. In ogni caso studierò l’italiano, la prossima conferenza stampa la farò nella vostra lingua”.