Fiorentina, super Kalinic piega il Sassuolo

Pubblicato il 12 dicembre 2016 23:34 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2016 23:35
Fiorentina, super Kalinic piega il Sassuolo

Fiorentina, super Kalinic piega il Sassuolo (Ansa)

FIRENZE – Grazie alla doppietta di Kalinic, a segno al volo e di tacco, la Fiorentina ha superato il Sassuolo (2-1) e conquistato la terza vittoria di fila dopo quelle contro Palermo e Qarabag. Una striscia che le mancava da oltre un anno. Soprattutto un successo, quello ottenuto questa sera, che permette alla squadra viola di compiere un bel balzo in classifica superando Torino e Inter.

Dal canto suo la formazione di Di Francesco ha poco o nulla da rimproverarsi considerando la sfortuna che sotto forma di infortuni continua a perseguitarla da inizio stagione: anche contro i viola sono usciti per problemi fisici Gazzola e Magnanelli, quest’ultimo in barella per un colpo al ginocchio. Considerando anche le tante assenze importanti, da Berardi a Missiroli, il Sassuolo è stato comunque protagonista di una prestazione positiva e mai arrendevole.

Tanto da riaprire il match a 15′ dalla fine con una rete di Acerbi in mischia e a mettere spesso in affanno gli avversari che specie nel primo tempo hanno faticato a contrapporsi al pressing arrembante e continuo degli emiliani. La fortuna di Sousa, al di là dell’assenza di Borja Valero che non ha smaltito la botta rimediata col Qarabag, è stata poter disporre di un Kalinic in stato di grazia che come ha toccato il primo pallone lo ha spedito in porta dopo soli 10′, sfruttando un errore della difesa avversaria e colpendo al volo magistralmente.

L’attaccante croato non segnava in campionato al Franchi dal 24 aprile, contro la Juve. Pur in svantaggio il Sassuolo non si è smarrito ma anzi ha guadagnato metri e giocando veloce e aggressivo ha sfiorato il pari in almeno tre occasioni con Defrel, Acerbi (paratona di Tatarusanu dopo un’uscita fuori tempo) e Sensi.

I pericoli corsi hanno spinto la Fiorentina a correre ai ripari e a cercare gli spazi giusti per ripartire e cercare il bis. Che arrivava al 40′ ancora con Kalinic, con un colpo di tacco su assist del giovane Chiesa (preferito a Tello) che prima colpiva il palo poi carambolava alle spalle di Consigli.

Un verdetto che gli emiliani non accettavano tanto da andare vicini al gol prima dell’intervallo con Ricci (altro intervento provvidenziale di Tatarusanu) e accorciare nella ripresa con Acerbi. Gara in bilico fino alla fine anche perché i viola fallivano due clamorose occasioni col neo entrato Tello e con Salcedo. Ma per fortuna di Sousa il destino del match non cambiava.