Florenzi, il capitano lascia la Roma dopo dieci anni: andrà al Valencia. Ecco la formula

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 29 Gennaio 2020 21:54 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2020 21:54
Florenzi, il capitano lascia la Roma dopo dieci anni: andrà al Valencia. Ecco la formula

Alessandro Florenzi ha lasciato la Roma dopo dieci anni, andrà a giocare in prestito al Valencia (foto Ansa)

ROMA – Alessandro Florenzi lascia la Roma dopo dieci anni di lunghissima militanza. E’ l’ultimo senatore ad andare via, in ordine di tempo, dopo Francesco Totti e Daniele De Rossi. Se gli ultimi due hanno già lasciato il calcio giocato, lui no, è ancora nel pieno della sua carriera. Andrà via in prestito, non vestirà un’altra maglia italiana, andrà al Valencia in Spagna.

Alessandro Florenzi era scuro in volto nel momento in cui ha lasciato il centro sportivo della Roma. 

E’ un addio o un arrivederci? Per ora è un arrivederci nel senso che andrà via con la formula del prestito secco. Quindi non è stato fissato alcun diritto o obbligo di riscatto in favore del Valencia. E’ una operazione identica a quella che ha portato Smalling dal Manchester United alla Roma. A fine stagione, Roma e Valencia dovranno sedersi ad un tavolo per cercare un’intesa sul futuro del calciatore. Se questa intesa non verrà trovata, Florenzi farà ritorno nella Capitale.

Insomma, Florenzi lascia la Roma di Pallotta ma potrebbe fare ritorno in quella di Friedkin (che a metà febbraio dovrebbe diventare il nuovo proprietario dei giallorossi). La scorsa estate, Florenzi era stato richiesto dall’Inter ma la Roma ha preferito tenerlo in rosa. Ad inizio mercato di gennaio, Florenzi era stato richiesto da Fiorentina e Sampdoria ma alla fine Fonseca ha voluto tenerlo per dargli un’altra possibilità. Le ultime prestazioni negative, hanno convinto Fonseca a dare l’ok per la sua cessione al Valencia. 

Florenzi si è sentito tradito dal club di cui era capitano fino a ieri. Così ha abbandonato Trigoria scuro in volto e ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: “Non sono emotivamente pronto per parlare. Ci sono tante cose da dire”.

E’ stato più loquace il suo agente Lucci, le sue dichiarazioni sono riportate dal Corriere dello Sport: “Alessandro sta bene. È tranquillo, è sereno. Le parole a volte non hanno grandi significati, dobbiamo pensare al presente e il presente indica che questa è la scelta migliore. Prestito secco? Sì, ma poi ne riparleremo con serenità e con calma. Adesso deve giocare e divertire. Un addio? No, è sempre un arrivederci nella vita”.