Florenzi: “Lasciare Roma è stata una botta ma Fonseca non mi vede…”

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 18 Aprile 2020 17:53 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2020 17:53
Florenzi: "Lasciare Roma è stata una botta ma Fonseca non mi vede..."

Florenzi: “Lasciare Roma è stata una botta ma Fonseca non mi vede…” (foto Ansa)

VALENCIA (SPAGNA) – Alessandro Florenzi ha rotto il silenzio. L’ex bandiera della Roma, ora prestito al Valencia, ha voluto parlare del suo addio burrascoso ai giallorossi dopo dieci stagioni.

Florenzi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a Sky Sport:

“Lasciare la Roma è stata una bella botta per me. Ho sempre messo l’interesse della squadra davanti al mio. 

Per questo mi sono allenato sempre con la massima professionalità senza fare alcuna polemica

Per me è stato un onore indossare la fascia da capitano della Roma dopo due leggende come Francesco Totti e Daniele De Rossi. 

Non ho alcun rancore nei confronti di Fonseca, anzi per me è un grandissimo allenatore però non mi vedeva calcisticamente parlando…

Non parlo solo di Fonseca ma è chiaro che non posso essere utile ad un allenatore che preferisce un terzino alto uno e ottanta  che scende poco.

So solo che alla Roma ho sempre giocato, con tutti gli allenatori… Rudi Garcia mi stima molto?

E’ un grande allenatore, è francese ma pratica un calcio che andrebbe benissimo anche in Spagna.

Mi ha sempre saputo valorizzare, giocavo bene sia come esterno alto che basso. Se sto bene fisicamente e mentalmente posso giocare dovunque.

Sono venuto al Valencia con l’ok di Mancini. Per me la Nazionale è importante, voglio giocare l’Europeo. Per il ct era importante che giocassi con continuità.

La sfida di Champions tra Valencia e Atalanta ha contribuito alla diffusione del coronavirus in Italia e in Spagna? Non so dirlo ma per fortuna in quel periodo ho avuto la varicella…”.