Foggia calcio rischia la serie C. Si aspetta il Tribunale Federale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 giugno 2018 15:28 | Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2018 15:28
Foggia calcio ora rischia la serie C. Si aspetta il Tribunale Federale

Foggia calcio rischia la serie C. Si aspetta il Tribunale Federale (foto d’archivio Ansa)

FOGGIA – Il Foggia calcio rischia la serie C. Il Tribunale Federale infatti deve pronunciarsi [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] nell’ambito del processo a carico di 37 tra tesserati e ex tesserati dei rossoneri (tra cui l’ex presidente Sannella, l’ex patron Curci e il presidente Fares). Tra le accuse ci sono quelle dei presunti pagamenti in nero.

Aggiunge il sito Itasportpress:

Trentasette deferiti tra dirigenti, tecnici e giocatori, accusati di aver somministrato o ricevuto pagamenti in nero, frutto di attività illecite e di evasione fiscale. Lo stato maggiore passato e presente del Foggia – i fratelli Sannella, l’ex patron Curci, il presidente Fares – alla sbarra con richieste di squalifiche che contemplano anche la radiazione. Il Foggia, già commissariato per il coinvolgimento della sua proprietà in un’indagine della Dda di Milano su possibili infiltrazioni mafiose, ora è coinvolto per responsabilità diretta, col rischio di stangata.

L’accusa chiede tra i 15 e i 20 punti di penalizzazione, richiesta che se accolta spedirebbe la società in Serie C. Coinvolto anche l’ex allenatore Roberto De Zerbi. Molti dei tesserati chiederanno e otterranno di patteggiare uno o due mesi di squalifica. Non l’attuale tecnico del Sassuolo, che sembra voler andare fino in fondo. A processo, di sicuro, i dirigenti e il club.