Anticipi Serie A: Milan ko ad Udine, decide Di Natale. Passo avanti Cagliari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Marzo 2014 22:25 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2014 22:27
Udinese-Milan, Clarence Seedorf (foto LaPresse)

Udinese-Milan, Clarence Seedorf (foto LaPresse)

ROMA – Campionato italiano di calcio di Serie A, anticipi della 27° giornata. 

Cocente delusione per il Milan. La squadra di Clarence Seedorf ha perso 1-0 sul campo di una Udinese rigenerata dal ‘ritiro punitivo’ della scorsa settimana.

La rete decisiva è stata messa a segno dal solito Antonio Di Natale. Sterile la reazione del Milan che non è stato in grado di giungere al pareggio.

Cagliari sempre più vicino alla salvezza. La formazione sarda è uscita imbattuta dal difficile campo del Catania e ha consolidato la sua 15° posizione in classifica.

Gonzalo Bergessio ha risposto alla rete segnata dall’ex Fiorentina Vecino. Sardi che hanno chiuso in dieci uomini per l’espulsione all’80’ di Avelar.

UDINESE-MILAN 1-0, gol: Di Natale 67′  

L’Udinese vede rossonero e si esalta. Dopo la vittoria raccolta a Milano in coppa Italia, stende il Diavolo di Seedorf anche in campionato.

Provvidenziale ancora una volta il capitano Di Natale. Suo il gol partita a metà ripresa, che regala una boccata d’ossigeno ai friulani, reduci dal ritiro punitivo di questa settimana non gradito da squadra e tecnico ma che, evidentemente, ha funzionato. Nonostante le prove di difesa a quattro fatte in settimana, Guidolin si affida al tradizionale 3-5-1-1.

Il tecnico di Castelfranco Veneto, alle prese con una bronchite asmatica con febbre che lo costringe a stare seduto in panchina, lasciando al suo vice Bortoluzzi il compito di sbracciarsi nell’area tecnica, opta per Widmer sulla fascia destra al posto di Basta e Bruno Fernandes alle spalle di Di Natale. E lo svizzero lo ripaga con un’ottima prestazione di spinta in fascia.

Seedorf risponde con un 4-2-3-1, con Birsa, Robinho e Honda alle spalle di Pazzini. Balotelli si accomoda in panchina. Seedorf lo getta nella mischia nella ripresa. Super Mario entra tra i fischi del Friuli a rilevare un Robinho troppo poco incisivo. La partita tra Milan e Udinese è sfida tra le due sorprese negative del campionato. I rossoneri in fase di netta crescita dopo l’arrivo di Seedorf in panchina.

L’Udinese ancora affossata nella parte bassa della classifica, in una continua altalena di risultati, reduce da una settimana di ritiro dopo la brutta sconfitta di domenica a Cagliari. Eppure in campo si vede subito bel gioco. Anche se il primo tempo si chiude sullo 0-0, le occasioni non mancano, da una parte e dall’altra. Le palle gol più clamorose capitano sui piedi di Pazzini. Al 14′ Scuffet calcola male il tempo dell’uscita ma l’attaccante rossonero lo grazia con un colpo di testa a lato.

Al 32′ il ‘Pazzo’ ci riprova con un tiro al volo. Questa volta è provvidenziale l’intervento del baby portiere friulano, fresco di convocazione nella Nazionale di Prandelli. L’Udinese risponde in contropiede e si affida come al solito al talento del suo capitano. Di Natale non tradisce le aspettative. E nella ripresa, al 22′, regala il vantaggio ai friulani su una ripartenza ottimamente orchestrata. Appostato in area davanti ad Abbiati deve solamente spingere in rete. Impossibile sbagliare.

Il gol mette le ali all’Udinese che legittima il vantaggio, sfruttando i contropiedi nei varchi che si aprono con un Milan costretto a rincorrere il pareggio.

Al 31′ sfiora il raddoppio con un tiro a giro di Allan. E poco dopo ci riprova con Muriel, ma il tiro del colombiano, appena entrato, è debole. Onore al merito anche di Scuffet, provvidenziale nel salvare in angolo un colpo di testa insidioso di Muntari al 32′ e a togliere poco dopo il pallone dai piedi di Pazzini, lanciato a rete da un filtrante di Balotelli.

UDINESE: Scuffet; Bubnjic, Heurtaux, Domizzi, Gabriel Silva; Pinzi (39′ st Badu), Allan; Widmer, Fernandes, Pereyra (43′ st Basta); Di Natale (31′ st Muriel). A disp.: Brkic, Kelava, Naldo, Neuton, Yebda, N. Lopez, Zielinski, Maicosuel. All. Francesco Guidolin.

MILAN: Abbiati; De Sciglio, Zapata, Mexes, Emanuelson; Montolivo, Muntari (25′ st Taarabt); Honda, Birsa (11′ st Essien), Robinho (17′ st Balotelli), Pazzini. A disp.: Amelia, Coppola, Abate, Zaccardo, Silvestre, Constant, Saponara, Kakà. All. Clarence Seedorf.

Arbitro: Russo di Nola.

Catania-Cagliari 1-1, gol: Vecino 53′, Bergessio 62′   

Non è mancato nulla nella sfida salvezza tra il Catania ed il Cagliari al Massimino. Il pareggio soddisfa maggiormente gli ospiti che hanno fatto un altro importante passo avanti verso l’obiettivo salvezza. Il Catania invece, in attesa della partita del Sassuolo, si porta a +3 sull’ultima della classe.

Il primo tempo, decisamente equilibrato, si è chiuso sullo zero a zero. Una grande occasione per parte: il Catania ha sfiorato la rete con Francesco Lodi, mentre il Cagliari è andato vicino al gol con Marco Sau.

Nella seconda frazione da gioco sono arrivate le marcature. Il Cagliari è passato in vantaggio al 53′ con Vecino: l’ex calciatore della Fiorentina ha battuto Andujar con una conclusione potente da due passi.

Il Catania ha reagito con orgoglio al 62′ quando ha trovato il punto del pareggio grazie a Gonzalo Bergessio. Il centravanti argentino ha segnato sugli sviluppi di un calcio di punizione.

La partita si è chiusa con l’espulsione del calciatore del Cagliari Avelar e con la traversa colpita da Rolin. Risultato che soddisfa maggiormente gli ospiti. Grande rammarico per i padroni di casa!

Catania (4-3-3): Andujar; Peruzzi, Rolin, Spolli, Alvarez; Izco, Lodi, Rinaudo; Barrientos, Bergessio, Keko.

Cagliari (4-3-1-2): Avramov; Pisano, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Vecino; Cossu; Pinilla, Sau.

L’anticipo della domenica, JUVENTUS-FIORENTINA ore 12.30

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Marchisio, Pogba, Asamoah; Tevez, Llorente. A disp.: Storari, Rubinho, Ogbonna, Caceres, Isla, Padoin, Giovinco, Osvaldo, Peluso, Quagliarella. All.: Conte
Squalificati: Pirlo (1)
Indisponibili: Vucinic, Pepe

Fiorentina (3-5-2): Neto; Diakitè, G.Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Anderson, Vargas; Gomez, Ilicic. A disp.: Rosati, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Mati Fernandez, Ambrosini, Bakic, Wolski, Pasqual, Joaquin, Matos, Matri. All.: Montella
Squalificati: Borja Valero (2), Tomovic (1)
Indisponibili: Rossi, Rebic, Hegazi.