Formula Uno, la Lega contro il Gp di Roma: “Nella capitale corrano le bighe”

Pubblicato il 18 Marzo 2010 20:35 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2010 20:35

La Lega torna a tuonare contro l’ipotesi della Formula Uno a Roma.  Il parlamentare monzese della Lega, Paolo Grimoldi, firmatario di un emendamento anti Gp nella capitale spiega: «Come avevamo promesso, faremo di tutto per fermare lo scippo».

Secondo Grimoldi «ora che il nostro emendamento è stato giudicato ammissibile staremo a vedere, dopo tante chiacchiere, cosa faranno i rappresentanti del Nord di Pd e Pdl. Noi vogliamo che non si cerchino trucchetti per rubare anno dopo anno il ruolo di Monza come sede unica e insostituibile del Gran Premio di Formula Uno».

«Per questo – conclude Grimoldi – diciamo no al Gran Premio di Roma, sia esso speciale, una tantum o promozionale. L’abbiamo già chiarito: a Roma si facciano correre le bighe, non inquinano, non fanno rumore e sono legate alla tradizione della Capitale».

Alla Lega risponde piccato il sindaco di Roma Gianni Alemanno: «La firma da parte di Ecclestone che garantisce il Gran Premio di Formula 1 a Monza almeno fino al 2016 dimostra in maniera inequivocabile come tutte le accuse lanciate contro di noi di voler cancellare il Gran Premio d’Italia nella città lombarda erano destituite di fondamento. Lo avevamo detto più volte e oggi trova piena conferma l’idea che in Italia ci possono essere due Gran Premi: quello di Monza e quello di Roma».

«Per questo motivo – spiega il sindaco – l’ennesimo emendamento della Lega contro il Gran Premio di Roma si presenta come un inaccettabile tentativo di interferire nella vita interna nella nostra città. Un’interferenza che, come già successo in altre occasioni parlamentari, sarà rimandata al mittente dal punto di vista legislativo e porrà il problema di una dura verifica politica di questi atteggiamenti scorretti e inaccettabili da parte di esponenti della Lega Nord».

«Dal 2012 o al massimo dal 2013 – conclude Alemanno – l’Italia potrà vantare l’invidiabile situazione di avere due Gran Premi di Formula 1 sul proprio territorio nazionale che si rafforzeranno reciprocamente nella promozione turistica e nella valorizzazione sportiva».