La Piccinini: “Doping nella pallavolo non c’è, l’omosessualità sì”

Pubblicato il 20 Ottobre 2009 15:47 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2009 17:08

Francesca Piccinini

La neocampionessa europea di pallavolo Francesca Piccinini senza peli sulla lingua a “Le Iene”: ha risposto senza eccessi di diplomazia ad una serie di domande che trattavano dei più svariati temi tra cui l’omosessualità e il doping.

«L’omosessualità nella pallavolo esiste, conosco delle compagne lesbiche e qualcuna ci ha pure provato con me» dice la Piccinini. Sul doping spiega: «La cosa più dopante da me assunta è stato un Aulin».

L’intervista andrà in onda martedì 20 ottobre: la Piccinini ha spiegato perché a suo modo di vedere le donne vincono nello sport: «perché hanno più palle degli uomini». La sportiva che ora gioca a Bergamo, famosa anche per la sua bellezza, risponde a molte domande com’è nello stile della trasmissione: la parte più affascinante del corpo di una pallavolista? «Le mani». La cosa più “tosta”? Per la Piccinini sarebbe, testuali parole, il «culo», ritenuto «più tosto di quello delle giapponesi» ma che «se la gioca con quello delle ragazze brasiliane».

Infine la neocampionessa ha parlato dell’accostamento che spesso viene fatto tra lei e Maurizia Cacciatori,  sua ex compagna nella Foppapedretti: «Tra me e Maurizia non c’è assolutamente rivalità: io gioco meglio a pallavolo, lei è più bella, ma anche più sexy di me».