Frosinone in Serie A, storica promozione. Ma non ditelo a Lotito…

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 16 Maggio 2015 17:02 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2015 17:02

FROSINONE – Frosinone in Serie A per la prima volta nella sua storia. Il sogno ciociaro è diventato realtà ed il Lazio avrà tre formazioni nella massima serie. Una promozione meritata ed ottenuta con un turno d’anticipo, ma non lo dite a Claudio Lotito… Il presidente della Lazio, nonchè Consigliere Federale, si era espresso contrario alla promozione in Serie A del Frosinone e del Carpi: “Ho detto ad Abodi: Andrea, dobbiamo cambiare. Se me porti su il Carpi… se mi porti squadre che non valgono un c… noi fra due o tre anni non ci abbiamo più una lira. Fra tre anni se ci abbiamo Latina, Frosinone.. chi c… li compra i diritti? Non sanno manco che esiste, Frosinone. Il Carpi… E questi non se lo pongono il problema!“. Pronta la replica di Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone:Le parole di Lotito? Conoscendolo non mi hanno sorpreso, si qualificano da sole“.

L’ultima perla stagionale è stata la vittoria per 3-1 sul Crotone in uno   stadio “Matusa” completamente esaurito, che ha contenuto a fatica i diecimila spettatori previsti, e che ha registrato record d’incasso stagionale per l’impianto sull’orlo della pensione, dove ancora ci si ricorda del pienone per la partita con la Juve, nella sua stagione in B, il primo maggio 2007.

Prima della partita non era stata programmata nessuna  festa promozione, visto che un minimo di scaramanzia era d’obbligo: la città ha cominciato a colorarsi di giallo e azzurro ma in maniera soft, meglio non sfidare la sorte. Il Frosinone era tornato in Serie  B dopo tre stagioni di Lega Pro e alle timide aspettative d’autunno, quando si sperava in una salvezza tranquilla e di vincere i due derby con il Latina. Invece le cose sono andate diversamente. Di salvezza non si è quasi mai parlato visto che la squadra allenata Roberto Stellone ha quasi sempre occupato i primi tre posti della classifica e contro i pontini, poi, sono arrivati i sei punti che hanno arricchito di un altro primato la stagione più esaltante degli 87 anni del club ciociaro.

Proprio 80 anni fa, inoltre, l’allora Bellator Frusino partecipò al suo primo campionato nazionale, stagione 1934-35, nella 1/a Divisione (la Lega Pro di oggi). Dimenticati i vecchi eroi, di questo Frosinone si sa tutto, dell’organico per dieci undicesimi identico alla scorsa stagione eccetto la punta Dionisi prelevata dal Livorno, della qualità dei suoi giocatori provenienti dalla “cantera” e infine del mitico stadio “Matusa”, che anche grazie al nome inusuale si è conquistato un alone da leggenda. Stellone, passato anche lui dalle giovanili giallazzurre, ha sempre puntato in maniera vincente sul 4-4-2: Zappino fra i pali, Matteo Ciofani, Bertoncini, Blanchard e Crivello in difesa, Gori e Gucher a centrocampo, Dionisi e Daniel Ciofani in attacco; ed i suoi ragazzi non lo hanno tradito. Le foto LaPresse.

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