Gabigol in una bisca clandestina con 200 persone: arrestato e poi rilasciato, con lui c’era anche il rapper MC GUI

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 15 Marzo 2021 11:52 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2021 11:52
Gabigol in una bisca clandestina con 200 persone: arrestato e poi rilasciato, con lui c'era anche il rapper MC GUI

Gabigol in una bisca clandestina con 200 persone: arrestato e poi rilasciato, con lui c’era anche il rapper MC GUI (Foto Ansa)

Gabigol arrestato in Brasile: era in una bisca clandestina con altre 200 persone. Tra cui c’era anche il famoso rapper MC GUI. Forse da noi non tanto celebre, ma in Brasile (e sui social) un vero portento. La sua pagina Instagram conta oltre 7 milioni di follower.

Invece gli sportivi italiani ricorderanno Gabigol. Era arrivato in Italia, all’Inter, qualche anno fa, con l’etichetta ingombrante “erede di…”. Il nuovo Ronaldo, dicevano i più ottimisti. Il nuovo Adriano, azzardava chi voleva volare più basso. Alla fine nessuno dei due. Gabigol si è dimostrato profeta in patria.

Dopo essere tornato a giocare nel Flamengo si è infatti affermato come uno dei bomber più prolifici di tutto il Sudamerica. Fino ad approdare persino in nazionale.

Gabigol in una bisca clandestina: arrestato e poi rilasciato

La polizia era stata chiamata da qualcuno che ipotizzava che tutto quel baccano fosse dovuto a una festa clandestina. “Quando siamo arrivati sul posto abbiamo scoperto che non era una festa, ma un casinò clandestino. I fermati devono rispondere per reati contro la salute pubblica e gioco d’azzardo”. Così ha invece dichiarato il capo della polizia Eduardo Brotero.

Tra le persone fermate, le due celebrità, che poi sono state rilasciate. I giornali brasiliani scrivono che Gabigol e MC GUI sono stati rilasciati dopo aver firmato un’impegnativa a testimoniare su questo evento.

Brasile e Covid: situazione insostenibile

Senza misure serie e urgenti in Brasile, il numero di morti per Covid-19 aumenterà ancora di più e il Paese rappresenterà una minaccia per la regione sudamericana e per il mondo. L’allerta proviene dal vertice dell’Oms, che ha lanciato un allarme sulla crisi sanitaria brasiliana e ha inviato un duro messaggio al governo.

“La situazione in Brasile è peggiorata, con un’alta incidenza di casi e un aumento dei decessi in tutto il Paese”, ha detto Mike Ryan, direttore delle operazioni dell’Oms, secondo il quale, “vorremmo vedere il Brasile andare in una direzione diversa. Ma ci vorrà uno sforzo enorme per realizzarlo. Il sistema è sotto pressione ora. Mentre molti Paesi dell’America Latina stanno andando in una buona direzione, il Brasile no”, ha sottolineato l’esponente dell’Oms, insistendo che la pandemia “deve essere presa sul serio in Brasile”.

“Non ho dubbi che la salute, la scienza e i brasiliani possano invertire questa situazione. La domanda è se avranno il supporto di cui hanno bisogno per farlo”, ha avvertito Ryan, in un messaggio apparentemente diretto al governo di Jair Bolsonaro.