Galliani: “Ibrahimovic e Balotelli al Monza? Se capitano cose imprevedibili può succedere di tutto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2020 15:13 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2020 15:13
Galliani: "Ibrahimovic e Balotelli al Monza? Se capitano cose imprevedibili può succedere di tutto"

Galliani: “Ibrahimovic e Balotelli al Monza? Se capitano cose imprevedibili può succedere di tutto” (foto Ansa)

MONZA – A poche ore dalla promozione in Serie B del Monza, decisa dal Consiglio Federale, l’ad Adriano Galliani ha parlato del calciomercato della squadra lombarda.

Partiamo dalle due ipotesi più suggestive: Zlatan Ibrahimovic e Mario Balotelli al Monza.

Ibrahimovic al Monza? Di base non lo stiamo cercando.

Poi, se capitano cose imprevedibili può succedere di tutto.

Intanto credo proprio che il calciomercato terminerà il prossimo ottobre.

Mario Balotelli al Monza? Voglio bene a Mario ma ci stiamo concentrando soprattutto su dei giovani di grande qualità”.

Poco dopo Galliani, senza nascondersi, ha parlato di come l’obiettivo dichiarato del Monza sia la Serie A.

Le dichiarazioni dell’ex dirigente del Milan sono riportate da gazzetta.it.

“È inutile nascondersi: vogliamo portare il Monza in Serie A.

Ora arriva il difficile ma le premesse per centrare l’obiettivo ci sono tutte.

Crediamo di avere il know-how giusto per farlo.

Non sarà una Champions o uno scudetto, ma questa promozione è il 30esimo trofeo nel calcio di Silvio Berlusconi, pensiamo di avere le capacità.

Credo che questa città debba essere grata allo sforzo economico del presidente Berlusconi, è diventato monzese e ha voluto fare qualcosa di importante per Monza.

L’obiettivo ora è costruire una squadra di vertice, abbiamo iniziato a parlare di mercato e abbiamo già depositato il contratto preliminare per l’acquisto di Barberis del Crotone.

Budget? Sarà per andare in Serie A, non facendo pazzie ma il necessario.

Se abbiamo pensato a Balotelli? Gli voglio bene ma assolutamente no.

La Serie B ripartirà o il 19 o il 26 settembre, lavoreremo già dall’1 luglio per essere pronti.

In una delle nostre solite colazioni dissi a Berlusconi che la famiglia Colombo stava vendendo il Monza – ricorda l’ex a.d. del Milan d’oro -, il presidente chiese ai presenti cosa ne pensavano, io non dissi nulla, tutti erano entusiasti e Berlusconi mi di disse vai e fai, mi sono fiondato da Colombo e prima di sera avevo comprato il club per conto di Berlusconi” (fonte gazzetta.it).