Gattuso: “Milan ha preso due legnate ma non è morto. Tireremo fuori la cazzimma”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 ottobre 2018 16:55 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2018 16:55
Gattuso: "Milan ha preso due legnate ma non è morto. Tireremo fuori la cazzimma"

Gattuso: “Milan ha preso due legnate ma non è morto. Tireremo fuori la cazzimma”

MILANO – “Veniamo da due legnate ma non siamo morti: io non sono spento né morto. Le sconfitte mi bruciano però so quello che ancora posso dare per questa squadra, per questi ragazzi, per questa società”. Così Rino Gattuso alla vigilia della sfida del Milan con la Sampdoria: “Voglio carattere, dobbiamo riscattare queste due ultime partite. La squadra può fare molto più di quello che sta facendo. Due punte? Abbiamo provato la difesa a tre, a quattro, i due attaccanti, vedrete domani in che direzione andiamo”.

Ora si rema tutti nella stessa direzione? “Anche prima si remava tutti nella stessa direzione. La società ci ha sempre dato tranquillità – ha replicato -. Prima della partita contro il Betis ho parlato con Gordon Singer, ieri Leonardo e Maldini hanno parlato con i giocatori. Dobbiamo continuare a lavorare e capire come migliorare. Se cominciamo ad arrenderci a ottobre tutto diventa più difficile. Bisogna mettere da parte gli animi, assumersi responsabilità”.

“L’altra sera ho usato parola ‘bussola’, perché sono uomo di mare, ma anche senza bussola so attraccare la barca nel porto”, ha precisato l’allenatore dei rossoneri, chiarendo di non essere affatto rassegnato.

“Non è così. Il fatto è che dopo primo gol del Betis avevo la sensazione di poterne prendere 4-5. Il Betis ci ha distrutti sulla qualità di gioco, è stata una grande delusione per me, ma non ho mollato – ha spiegato -: credo fortemente in questa squadra. Forse ho dato una sensazione sbagliata, a volte non riesco a fare i sorrisini, ma dentro di me non mi sono arreso. Credo che possiamo riprendere il cammino. Dopo i fischi dobbiamo riportare i tifosi dalla nostra parte, mostrando voglia e cazzimma”.