Gattuso al Napoli con lo zampino di Jorge Mendes

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 10 Dicembre 2019 17:45 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2019 17:45
Gattuso al Napoli con lo zampino di Jorge Mendes

Gattuso nella foto Ansa

NAPOLI – Salvo sorprese, nelle prossime ore verrà esonerato Carlo Ancelotti e la panchina del Napoli verrà affidata a Rino Gattuso. Dietro a questo passaggio di consegne, ci sarebbe la regia del potentissimo procuratore di Cristiano Ronaldo Jorge Mendes. Stando a quanto scrive Il Corriere dello Sport con Alfredo Pedullà, la collaborazione tra Gattuso e Mendes sarebbe iniziata la scorsa estate, dopo che Gattuso aveva terminato la sua avventura rossonera. 

Mendes lo ha consigliato al meglio sulle scelte da intraprendere: “Non accettare qualsiasi squadra, ragiona, stai calmo. Non agire d’istinto ma usa la testa. Rimettiti in gioco solamente quando sei veramente sicuro. Aspetta la chiamata di una grande squadra. Hai fatto bene al Milan, arriverà per te una grande occasione…”. 

E così Gattuso ha fatto. La scorsa estate ha rifiutato la Roma. Pochi mesi dopo, ha rifiutato sia la panchina della Sampdoria, che quella del Genoa. Gattuso non ha voluto subentrare né a Di Francesco, né ad Aurelio Andreazzoli. Stando ai risultati raccolti fino a questo momento da Sampdoria e Genoa, anche con Ranieri e Thiago Motta, si è rivelata una scelta esatta. 

Adesso Gattuso è nuovamente davanti ad una scelta, Napoli o Fiorentina? Il tecnico era intrigato da entrambe le destinazioni ma alla fine avrebbe scelto, anche su suggerimento di Mendes, quella campana. Il procuratore di Cristiano Ronaldo fa affari in tutto il mondo ma ancora non ha trovato un canale preferenziale con il Napoli. Con l’arrivo di Gattuso potrebbe averlo. 

Al momento dell’addio di Ronaldo al Real Madrid, Mendes provò ad offrire il calciatore anche al Napoli ma trovò in De Laurentiis un interlocutore piuttosto ostico. Questa trattativa venne spiegata da De Laurentiis con le seguenti dichiarazioni: “Mendes in una chiacchierata disse: ‘Prenderesti Cristiano Ronaldo?’. Io gli ho detto che ero spiazzato, gli avrei detto subito di sì. Poi riflettendo gli ho fatto una proposta: avevo bisogno dei primi 250 milioni di fatturato che rappresentano il border line per noi.

Ho detto a Mendes di lasciarmi i primi 250 milioni di fatturato, io gli avrei lasciato gli altri 100 milioni. Con la potenza di Ronaldo si fanno in un secondo e così dopo i primi 350 milioni gli altri sarebbero tornati al Napoli, con CR7 si fa subito a fare questi soldi e tutti saremmo stati felici e contenti. Ma Mendes vuole bruciare il tempo e ho capito che non ne aveva molto.

L’arrivo di Ronaldo al Napoli avrebbe portato un effetto stordente. Però, poi, bisogna anche saper riflettere, pensare al monte ingaggi. Quest’anno abbiamo già fatto quattro innesti. E allora io che faccio, sacrifico tutto per Ronaldo? Perché i tifosi avrebbero solo voluto CR7 in campo e tutti devono giocare per Ronaldo”. 

Adesso, con l’ormai probabile approdo di Gattuso al Napoli, potrebbero aprirsi nuove sinergie di calciomercato tra Jorge Mendes ed Aurelio De Laurentiis anche per la gioia dei tifosi che vogliono nuovi campioni con la maglia della società campana.