Terremoto Milan: la sfuriata di Gattuso, il mal di pancia di Higuain e Gazidis nuovo ad

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2018 17:26 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2018 17:26
Terremoto Milan: la sfuriata di Gattuso, il mal di pancia di Higuain e Gazidis nuovo ad

Terremoto Milan: la sfuriata di Gattuso, il mal di pancia di Higuain e Gazidis nuovo ad (Ansa)

MILANO – Ore frenetiche in casa Milan. Sono i primi mesi della gestione Elliott e sono tutti sotto esame. Dallo staff tecnico, con in primis Gattuso, a quello dirigenziale. La partenza del Milan in questo campionato non è stata delle migliori e nelle ultime ore, in casa rossonera, si è scatenato un terremoto.

Dopo il pessimo primo tempo di Cagliari, dove il Milan era in balia dell’avversario che aveva segnato un gol e colpito un palo, Gattuso, Maldini e Leonardo hanno chiuso la squadra nello spogliatoio e hanno spronato con durezza i calciatori.

In particolare, Gattuso ci è andato giù pesante con un rimprovero di rara durezza. Il tecnico si sente in bilico, c’è Conte pronto a prendere il suo posto, e vuole dare tutto quello che ha per salvare la panchina. La sfuriata di Gattuso ha avuto un effetto positivo sui suoi calciatori che sono rientrati in campo con un altro piglio e hanno dominato il secondo tempo.

Ma non è arrivata la vittoria perché, Higuain a parte, gli altri calciatori hanno sbagliato gol piuttosto semplici davanti a Cragno. Per questa ragione l’argentino è uscito dal campo letteralmente infuriato.

Higuain viene da stagioni di vertice e non ha alcuna intenzione di disputare un campionato anonimo da mezza classifica. Lui è al top, i suoi compagni ancora no. Questo è motivo di nervosismo per il Pipita e Gattuso dovrà toccare i tasti giusti per calmarlo.

 Ivan Gazidis nuovo amministratore delegato

Ivan Gazidis ha accettato la proposta di assumere il ruolo di amministratore delegato del Milan e comincerà a lavorare dal primo dicembre 2018, con il compito di guidare le attività del club sui versanti sportivo, finanziario e commerciale. Gazidis lascia quindi la carica di ad dell’Arsenal, che ha ricoperto dal 2009, dopo aver giocato un ruolo chiave nella creazione della Major League Soccer statunitense, come si legge nel comunicato in cui il Milan ufficializza il nuovo manager. Il Milan definisce Gazidis un manager di livello mondiale, dal brillante profilo internazionale e con un track record sportivo e di business di successo, ricordando che dopo aver giocato un ruolo chiave nella creazione della Major League Soccer statunitense, nel 2009 Ivan Gazidis è diventato amministratore delegato dell’Arsenal.

Nato a Johannesburg nel 1964 da due attivisti anti-apartheid, Gazidis a 5 anni si trasferì a Edimburgo con i genitori, in fuga dalla persecuzione del regime segregazionista sudafricano, vivendo poi anche a Portsmouth e Manchester. Ha studiato legge all’ università di Oxford e, come sottolinea il Milan, all’Arsenal “ha avviato svariati progetti mirati alla crescita del Club, rendendolo un’azienda profittevole, quotata in borsa, che ha raddoppiato negli anni il proprio fatturato fino a raggiungere oltre 400 milioni di sterline, con uno staff di circa 600 dipendenti. Il Club inglese oggi ha oltre 85 milioni di fans sulle sue piattaforme digitali.

Ivan Gazidis – si legge ancora nel comunicato del Milan – è inoltre presente in diversi organi direttivi del calcio europeo, quali il consiglio direttivo della European Club Association (ECA), il gruppo di lavoro per i rapporti con le istituzioni dell’ECA (Presidente), il panel affari statutari ECA (Presidente), il Professional Game Board (Presidente), il Football Stakeholders Committee della FIFA, il comitato esecutivo della UEFA e l’FA Council”.
“Sono entusiasta di accettare questa nuova sfida e farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per riportare il Milan al top”. Lo dichiara Ivan Gazidis nel comunicato in viene annunciato che dal primo dicembre diventerà il nuovo amministratore delegato del club rossonero. “Ho l’opportunità di iniziare contando su un gruppo di giocatori di talento, su colleghi che lavorano con il massimo impegno e sulla forte leadership sportiva di Leonardo, Maldini e Gattuso” ha aggiunto Gazidis, nato a Johannesburg, in Sudafrica, in 1964 da due attivisti anti-apartheid e trasferitosi dopo pochi anni nel Regno Unito. “Sono grato – ha dichiarato ancora il manager – al Presidente Paolo Scaroni, al Consiglio di Amministrazione del Club e alla proprietà per la fiducia che ripongono in me”.

Il primo dicembre il presidente esecutivo del Milan Paolo Scaroni effettuerà il passaggio di consegne per le mansioni di amministratore delegato a Ivan Gazidis. “A nome del consiglio di amministrazione del Club e di tutti i tifosi, do il benvenuto a Ivan Gazidis – ha dichiarato Scaroni -. Sin dall’avvio del nostro progetto di rifondazione del Club, la ricerca dell’amministratore delegato è stato una priorità su cui abbiamo operato con attenzione per arrivare alla migliore scelta possibile. Ivan Gazidis porterà al Milan uno straordinario contributo di competenza ed esperienza nell’industria del calcio. Ha avuto un ruolo importante nello sviluppo del calcio professionistico negli Usa e ha portato l’Arsenal ai vertici del calcio europeo. Siamo certi che realizzerà questa crescita virtuosa anche al Milan. Disponiamo ora degli elementi fondamentali per tornare al successo, per il quale sappiamo ci vuole tempo, impegno e perseveranza”.

“Nei mesi scorsi, Paolo Scaroni, il Consiglio di Amministrazione e un management team rinvigorito hanno portato nuove motivazioni al Milan”, ha affermato dal canto suo Paul Singer, fondatore, Co-CEO e Co-CIO di Elliott Management Corporation, il fondo d’investimenti che controlla la società rossonera, sottolineando che “l’annuncio di oggi rappresenta l’ultimo tassello di un Club che punta nella giusta direzione. Ivan Gazidis è un professionista con un’altissima reputazione e un chief executive di grande talento, che ci aspettiamo possa portare il Club a esprimere tutto il suo potenziale. Assicurando la costante dedizione di Elliott su stabilità finanziaria e massima supervisione – è la conclusione di Singer -, confidiamo di avere successo sul campo e garantire a tutti i tifosi un’esperienza di livello mondiale”.